Politica

"Asa si prepari a riconoscere idonei risarcimenti"

Officina: "Inutile invitare a ridurre i consumi quando si lascia che torrenti scorrano per le strade a settimane. Imporre cura acquedotti"

"Disservizi gravissimi, lesivi dei diritti fondamentali dei cittadini e un danno pesante alle attività economiche, questo rappresenta l'improvvisa crisi idrica a San Vincenzo e in altri Comuni costieri". Così Officina San Vincenzo rilancia in una nota le problematiche legate ai problemi alla rete idrica riscontrati in questa giorni in paese.

"Certo, la stagione sempre più calda stimola l'uso, talvolta anche l'abuso, della risorsa, ma questa non è la prima stagione calda e prima dell'estate il territorio ha beneficiato di precipitazioni abbondanti. Evidentemente siamo di fronte al fallimento conclamato di un modello di gestione dell'acqua, una gestione pubblico - privata dove il pubblico paga e il privato incassa e decide, una gestione lontana dai territori insensibile alla tutela degli impianti, alla loro efficienza e conseguentemente alla tutela della risorsa. Inutile invitare a ridurre i consumi quando si lascia che torrenti scorrano per le strade a settimane, con operai di ASA sempre sulla strada sotto il sole a rattoppare le perdite, lavoratori a cui sicuramente va il nostro plauso e il nostro rispetto, me è una situazione insostenibile su cui non bastano mai i richiami dell'Amministrazione al gestore perché non si programmano investimenti nel tempo sulla corretta manutenzione e ripristino delle tubazioni, non si recuperano le acque che potrebbero alleviare la cronica sofferenza estiva".

"L'Autorità Idrica Toscana deve intervenire con forza imponendo la cura degli acquedotti altrimenti nel 2031, quando finalmente si concluderà questo disastroso contratto di servizio, ci ritroveremo con un acquedotto distrutto e gli impianti realizzati, pur importanti, ad esempio per abbattimento di boro e arsenico immetteranno acqua in un colabrodo inservibile. Frattanto, siccome il danno economico diretto ed indiretto collegato all'immagine del paese è gravissimo, è il caso che ASA si prepari a riconoscere idonei risarcimenti. Occorre essere pronti a denunciare disservizi e richiedere ristori in ogni sede, con ogni strumento a tutela della risorsa e della cittadinanza", hanno concluso.