"Cosa contesta nello specifico il Pd a questa Amministrazione?", se lo domanda Officina dopo l'affondo del Partito Democratico (leggi qui l'articolo collegato).
"Non sorprende che il Pd sia pronto a guidare il Comune, lo ha guidato verso il baratro e non dubitiamo che sia pronto per farlo ancora. - hanno commentato - Quello che sorprende è il vuoto assoluto di contenuti che, ancora una volta, si esprime. Perché se è chiaro che il Pd avrebbe preferito non perdere le elezioni dopo il commissariamento del Comune nel 2021, è molto meno chiaro che cosa voglia fare. Mai abbiamo registrato, in 4 anni, proposte concrete per amministrare diversamente il Comune di San Vincenzo. Anche stavolta si ripercorre chi ha lasciato la maggioranza e quando, ma non si contestano le scelte se non con la storiella del mancato ascolto, classica formulina buona per tutte le stagioni, quando non si hanno argomenti concreti".
"Questa Amministrazione ha dovuto combattere con i limiti oggettivi di un periodo economico difficilissimo per tappare i mille buchi che le amministrazioni di quel partito ci hanno consegnato. Per farlo Officina ha dovuto fare scelte politiche coraggiose che si pagano perché si pestano tanti piedi, scaldare la poltrona lasciando che i soliti interessi guidino il paese, a quest’Amministrazione non è mai interessato e dove c’è stato da correggere le storture create dal Pd, lo abbiamo fatto, senza esitazioni. Temiamo che non sia tanto il Pd ad essere pronto a guidare di nuovo il Comune, ma il solito blocco di potere, quello che è stato intaccato dalle riforme di Officina e non sa come correre ai ripari", hanno concluso.