"Prendiamo atto del comunicato di Officina San Vincenzo, che ancora una volta sceglie la strada dell'attacco personale e del fango pur di non guardare in faccia la realtà: una maggioranza che si sta sgretolando sotto il peso delle proprie contraddizioni. È curioso che, dopo 4 anni e mezzo di governo, Officina senta ancora il bisogno di parlare del passato per giustificare i fallimenti del presente. La verità è che il Pd ha ben chiara la storia politica e amministrativa di San Vincenzo e intende proporre un progetto di comunità, non una guerra tra fazioni".
Così il Pd ha risposto a Officina.
"San Vincenzo in passato ha raggiunto obiettivi importanti nel tempo venendo riconosciuta come uno tra i piú importanti comuni turistici della Toscana sia per numeri che per servizi. Parlare di baratro mentre la propria maggioranza perde pezzi ogni mese è un esercizio di distrazione di massa che i cittadini di San Vincenzo hanno già compreso".
Quali sono i nostri contenuti? "Partecipazione reale, non assemblee di facciata. Sviluppo contro stasi. Trasparenza e coesione", ha risposto il Pd e ha aggiunto.
"Non è il 'solito blocco di potere’ che vuole tornare, ma una comunità che chiede competenza, serietà e, soprattutto, una guida che non passi il tempo a cercare colpevoli, mantenendo le poltrone ad ogni costo, ma a trovare soluzioni adeguate. Il Pd di San Vincenzo non si farà trascinare in sterili polemiche. La nostra opposizione di questi anni è stata presente e puntuale sui temi ed abbiamo partecipato anche con osservazioni e proposte: ad esempio sul piano spiaggia avevamo chiesto di riesaminare la situazione perché mancava una strategia adeguata e c’erano evidenti rischi di contestazione. Invece siamo stati liquidati con poche ed elusive righe di risposta con il risultato che dopo due anni è tutto fermo a causa dei ricorsi al Tar da parte di tanti cittadini che si sentono danneggiati".
Abbiamo letto che Sinistra Italiana riconosce che “l’esperienza politica di Officina ha attraversato una fase di difficoltà” e questo “impone una riflessione profonda, onesta e pubblica sul percorso fatto, sugli errori commessi e sulle prospettive future” (leggi qui l'articolo collegato).
"Per noi queste parole interpretano correttamente la situazione politica ed amministrativa attuale: noi abbiamo elencato solo fatti reali di fronte ai quali non servono a nulla narrazioni di comodo ormai logore a cui credono solo pochi intimi e che, come al solito, privilegiano la denigrazione e la chiusura di fronte a qualsiasi altra proposta o analisi politica. Continueremo dunque a stare tra le persone e a presentare con serenità le nostre idee, certi che i cittadini sappiano distinguere tra chi urla e denigra gli altri per nascondere la propria debolezza (e intanto mantenere il potere) e chi lavora soltanto per contribuire, senza semplicistiche logiche di schieramento politico ed in modo aperto, a ricostruire il futuro nell’interesse esclusivo dei cittadini di San Vincenzo", hanno concluso