"Il Movimento 5 Stelle a San Vincenzo non ha preso alcuna presa di posizione ufficiale di uscita dalla maggioranza che governa il Comune".
A riferirlo in una nota sono il coordinatore provinciale Mario Settino e la coordinatrice regionale Irene Galletti.
"La lista denominata Officina, infatti, si è connotata da subito come una lista civica, composta da appartenenze politiche varie e variegate, e il M5S ha aderito informalmente con la candidatura di alcuni suoi iscritti, senza però imporre il proprio simbolo politico specifico. - hanno spiegato - Attualmente, a seguito dell’uscita non concordata dalla maggioranza, e della permanenza in Consiglio, dell’assessore Alessio Landi (iscritto al M5S ma eletto come civico), nello stesso Consiglio è nato un gruppo che si autodefinisce 'Gruppo Consiliare SanVincenzo5stelle' senza che alcuno abbia chiesto l’uso formale del nostro simbolo, e senza che gli sia stato autorizzato".
"Ricordiamo che chi è stato eletto come civico, senza simboli di partito, non può poi approfittarsi della permanenza in Consiglio per creare un gruppo politico che non ha avuto l’avallo dei cittadini, ribadiamo infatti che né Landi né Cascone, che è subentrato in Consiglio e che ha aderito al 'Gruppo Consiliare SanVicenzo5stelle', si sono presentati alle elezioni comunali con il simbolo del M5S ma come civici. - hanno ribadito - Facciamo inoltre presente che anche l’assessore Antonella Cucinotta, ancora in carica, è iscritta al M5S. Eppure, la stessa Antonella Cucinotta svolge il suo mandato da civica, così come deve essere, senza appropriarsi indebitamente del nostro simbolo".
Il Movimento 5 Stelle si è dunque dissociato da qualunque uso non autorizzato del simbolo. "Il simbolo del Movimento 5 Stelle rappresenta una intera comunità e non può certo essere usato a proprio uso e consumo", hanno concluso Settino e Galletti.