Potenziare i servizi e favorire la residenza stabile. Promuovere un turismo integrato con la comunità e sostenibile. Rafforzare relazioni tra la costa e l’entroterra. Di questi e altri obiettivi fondamentali l’amministrazione comunale di San Vincenzo si confronterà con la cittadinanza attraverso “Orizzonte San Vincenzo. Il Piano Operativo tra abitare, lavoro, ambiente e cultura”, un percorso di informazione e confronto finalizzato alla redazione della variante generale al Piano Operativo. Si tratta infatti dello strumento urbanistico fondamentale che traduce in azioni concrete le strategie individuate nel Piano Strutturale e si concentra su aspetti rilevanti per la vita quotidiana, stabilendo dove, come e quanto si potrà intervenire per trasformare, valorizzare e tutelare il territorio comunale, sia nelle aree urbane che in quelle agricole.
L’obiettivo è quello di raccogliere desideri, bisogni e suggerimenti della cittadinanza prima della discussione in Consiglio Comunale. Per questo l’amministrazione si affida a Sociolab, cooperativa e impresa sociale esperta in processi di partecipazione, che seguirà le attività del percorso.
“Con l’avvio di ‘Orizzonte San Vincenzo’ apriamo una finestra fondamentale sul futuro di San Vincenzo. - ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci - Siamo infatti di fronte a sfide inedite, a partire dal contrasto al calo demografico. Il nostro obiettivo prioritario è incentivare la residenza stabile, favorendo la disponibilità di case per tutto l’anno. Vogliamo un paese più accogliente, con spazi pubblici e verde di qualità, che rispondano ai bisogni reali dei cittadini, e un territorio più connesso grazie alla mobilità sostenibile. Intendiamo potenziare i servizi per il sociale e lo sport, puntando soprattutto sul recupero di aree ed edifici dismessi, e sostenere la nostra economia, a partire dal commercio di vicinato e da un turismo di qualità, rispettoso delle nostre risorse naturali. Dal momento che queste scelte incidono sulla vita quotidiana di tutti e tutte noi – ha concluso il sindaco Riccucci - è importante che la cittadinanza partecipi attivamente: la vostra voce è fondamentale per immaginare la San Vincenzo di domani”.
Le iniziative previste si dividono tra ascolto itinerante, interviste di gruppo e laboratori partecipati. Le attività del percorso, che si svolgeranno a partire da maggio e fin dopo l’estate, sono progettate per coinvolgere non solo gli esperti del settore, ma l'intera comunità, grazie all’utilizzo di linguaggi accessibili e modalità diversificate e inclusive. I primi appuntamenti previsti sono in programma per l’8 e il 9 Maggio, con l’organizzazione di una postazione mobile di ascolto. In quest’occasione i facilitatori di Sociolab si muoveranno attraverso i luoghi nevralgici della vita cittadina per raccogliere interviste, bisogni e aspettative delle persone che incontreranno. Per favorire il massimo coinvolgimento, nella mattina di sabato 9 Maggio, in occasione del mercato settimanale, sarà allestita una postazione fissa in piazza Giovanni XXIII. A seguire, nella prima metà di Maggio, per raccogliere il contributo dei principali portatori di interesse (associazioni datoriali, associazionismo e terzo settore, ordini professionali, ecc.), verranno organizzati dei focus group (interviste di gruppo) nell’ambito dei quali saranno affrontati i temi più importanti per i soggetti coinvolti.
Infine, il 9 Giugno è in programma un laboratorio cittadino. Un momento di co-progettazione dove cittadini e portatori di interesse potranno confrontarsi direttamente sui temi del Piano, facendo emergere soluzioni condivise per il futuro del territorio. Successivamente, a settembre, i risultati emersi verranno presentati ai cittadini in un evento pubblico di restituzione. Per facilitare una consapevole partecipazione, è stata realizzata una guida alla partecipazione online, che spiega in modo semplice i contenuti del Piano e le principali questioni aperte. Per assicurare correttezza e trasparenza nella diffusione delle informazioni e promuovere il diritto alla partecipazione, la normativa regionale prevede la nomina della figura di Garante dell’informazione e della comunicazione, ricoperta dalla dottoressa Irene Nardi. L’invito dell’amministrazione è quello di consultare i documenti e seguire gli aggiornamenti sulla pagina dedicata del sito istituzionale e sui canali social del Comune.