Politica

"Officina al capolinea, il sindaco ne prenda atto"

SanVincenzo5stelle: "compagine di governo ridotta a sole 7 persone. il sindaco non ha più una squadra, solo superstiti"

"Il Consiglio comunale del 26 Febbraio segna il punto di non ritorno per l'amministrazione in carica. Con la surroga di Michele Cascone, il progetto politico Officina San Vincenzo oltre al proprio fallimento politico, certifica la propria fine tecnica e numerica. Dopo le dimissioni della consigliera Cecilia Galligani, il penultimo dei non eletti, Fabio Giomi, ha rassegnato le proprie dimissioni e rinunciato a subentrare. È il segnale definitivo di un gruppo di persone che forzatamente stanno a reggere un castello di carte delle quali contano solo le due o tre in alto. Michele Cascone entra in Consiglio come l’ultimo nome disponibile in una lista polverizzata da abbandoni e defezioni". Così anche il gruppo del Movimento 5 Stelle sanvincenzino ha commentato la neo composizione del Consiglio comunale inserendosi nel dibattito politico sul futuro del gruppo Officina.

Cascone, come Landi, continueranno a essere a disposizione della cittadinanza, nel gruppo consiliare SanVincenzo5stelle.

"Oggi si guarda con estrema preoccupazione come la compagine di governo sia ormai ridotta a sole 7 persone, compreso il sindaco. - hanno proseguito - Siamo davanti a una maggioranza arroccata, priva di legittimazione democratica reale, costretta alla gestione della pura sopravvivenza. Il passaggio di Michele Cascone all'opposizione è l’atto di onestà che smaschera il re: il sindaco non ha più una squadra, ha solo dei superstiti. Le ragioni di questo disastro sono da ricercare in una totale mancanza di coerenza. Il programma elettorale è stato tradito, il dialogo con i cittadini azzerato e le promesse di trasparenza dimenticate. San Vincenzo è diventata ostaggio politico di un sindaco che impone il suo governo senza più il consenso dei suoi cittadini, basta fare un semplice conteggio per capire che la percentuale con la quale stanno decidendo del futuro del paese non basterebbe per decidere della pulizia scale in una riunione di condominio".

"La surroga del Consigliere Cascone è l'ultima conferma che l'esperienza di Officina San Vincenzo è giunta al capolinea. Il sindaco ne prenda atto", hanno concluso.