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Il parcheggio diventa una spugna urbana

Invece di convogliare rapidamente tutta la pioggia nella rete fognaria, l'acqua sarà trattenuta, filtrata e in parte restituita al terreno

Trasformare un parcheggio nel cuore di San Vincenzo in un’infrastruttura verde capace di raccogliere, filtrare e riutilizzare l’acqua piovana. È l’obiettivo del progetto previsto in piazza Salvo D'Acquisto, nel cosiddetto parcheggio delle Poste, dove sarà riqualificata un’area pubblica di circa 3.500 metri quadrati.

Il progetto, promosso dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa con il Comune di San Vincenzo e finanziato dalla Regione Toscana è stato presentato per la prima volta al pubblico in occasione della serata dedicata al libro di Mauro Grassi ed Erasmo D'Angeli "Fuori dalle emergenze. Clima, alluvioni, siccità, terremoti, dalle catastrofi alla prevenzione".

Come spiegato durante la presentazione il progetto introduce un nuovo modello di gestione della acque meteoriche. Invece di convogliare rapidamente tutta la pioggia nella rete fognaria, l'acqua sarà trattenuta, filtrata e in parte restituita al terreno attraverso soluzione basate sulla natura.

Previste quattro aree di bioritenzione per una superficie complessiva di 307 metri quadrati. Le aree verdi funzioneranno come veri e propri giardini della pioggia, raccoglieranno l’acqua proveniente dalle superfici asfaltate, ne rallenteranno il deflusso e la filtreranno attraverso il terreno, gli strati drenanti e la vegetazione.

Come spiegato dal Consorzio di Bonifica, il nuovo sistema potrà ridurre gli allagamenti locali, alleggerendo la pressione sulla rete fognaria.

La riqualificazione comprenderà inoltre una nuova organizzazione della viabilità interna, percorsi pedonali più accessibili, spazi per la sosta delle persone, nuove panchine e una sistemazione più ordinata dell’area destinata alla raccolta dei rifiuti. Il parcheggio manterrà 154 posti auto, di cui cinque riservati alle persone con disabilità, con un unico accesso e una circolazione interna più razionale.

Il progetto ha un valore complessivo di 751.638 euro, dei quali 434.266 euro destinati ai lavori e agli oneri per la sicurezza; è finanziato nell'ambito del PR Toscana FESR 2021-2027, Azione 2.4.3 “Mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico”, Sub-azione 2.4.3.3. Le risorse provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale, dallo Stato e dalla Regione Toscana. Il beneficiario del finanziamento è il Consorzio 5 Toscana Costa.

Secondo il cronoprogramma, l'avvio dei lavori è previsto per Ottobre 2026, mentre l'ultimazione è programmata per Marzo 2027.