Attualità

"Scelte poco coerenti con il valore del parco"

Sulla questione delle istallazioni del Circacirco è intervenuta anche Italia Nostra che invita il comune a una verifica dell'esperienza di questo anno

Italia Nostra Val di Cornia è intervenuta a proposito del Parco di Rimigliano e del dibattito aperto attorno alle nuove istallazioni nell'area.

"Turismo, accoglienza e servizi sono elementi fondamentali per il nostro territorio. Proprio per questo devono sapersi integrare con i luoghi che li ospitano, valorizzandoli e rispettandone l'identità, non alterandola. - si legge in una nota a firma del presidente Alessio Albertoni - Un parco naturale non è un semplice spazio pubblico né un contenitore dove qualsiasi installazione può trovare posto. Le parole parco naturale comportano una precisa responsabilità, quella di conservare il paesaggio, tutelarne i valori ambientali e garantire che ogni intervento sia coerente con la sua funzione e con il contesto che lo rende unico".

"Siamo consapevoli che, a stagione ormai avviata, sia irrealistico pensare di tornare oggi sulle autorizzazioni già rilasciate. Tuttavia questo non impedisce una riflessione seria su quanto accaduto. - ha proseguito Albertoni - Le scelte amministrative vengono assunte sulla base di valutazioni che, talvolta, possono apparire corrette sulla carta ma rivelarsi meno appropriate quando vengono calate nella realtà. Riconoscere che una decisione non ha prodotto il risultato auspicato non rappresenta una sconfitta dell'Amministrazione, ma un atto di responsabilità e di maturità istituzionale. Per questo auspichiamo che il Comune di San Vincenzo avvii una verifica dell'esperienza maturata quest'anno e che, in un autentico spirito di trasparenza e collaborazione, sia disposto a riconsiderare per il futuro scelte che si siano dimostrate poco coerenti con il valore paesaggistico e ambientale del Parco di Rimigliano".

"L'interesse di tutti deve essere quello di coniugare turismo e tutela del territorio. Sono obiettivi perfettamente compatibili, purché il paesaggio non venga considerato un ostacolo allo sviluppo, ma il patrimonio più prezioso su cui costruire uno sviluppo davvero sostenibile. Italia Nostra - ha concluso - continuerà a promuovere questo principio con spirito costruttivo, nella convinzione che la migliore tutela del territorio nasca dal confronto, dalla capacità di correggere gli errori e dalla volontà di lasciare alle generazioni future un patrimonio naturale integro e rispettato".

Sul progetto, a fronte delle polemiche sollevate, si è recentemente espresso il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci (leggi qui l'articolo collegato). Si è smarcato dal progetto l'assessore Nicola Bertini che in un post sul suo profilo personale Facebook ha evidenziato la sua contrarietà rispetto alla linea seguita dalla giunta che ha dato gambe al progetto. La comunità continua ad essere divisa sul risultato delle istallazioni e del format nel contesto del Parco di Rimigliano. Nel dibattito è entrato anche l'ex assessore di San Vincenzo Massimiliano Roventini citando l'articolo 51 comma 3 del Piano Operativo che affronta disposizioni specifiche dedicate al Parco di Rimigliano e il relativo obbligo assoluto di adottare adeguate misure per ridurre al minimo le interferenze e le alterazioni causate dall'elevato carico turistico estivo.