"Dopo tre anni della scorsa legislatura e quasi un anno dall’inizio dell’attuale, passati ad ignorare la promessa fatta pubblicamente dall’assessora all’Ambiente Monia Monni, ci troviamo ancora ad attendere l’approvazione del progetto del Comune di San Vincenzo di istituire a Rimigliano un Sito di Interesse Comunitario nella sua interezza, ovvero dalla Tenuta alla Duna e dalla Duna alla Tenuta, da parte della Regione Toscana".
Parole di Officina San Vincenzo che è tornata a porre l'accento sul percorso dedicato all'arte di Rimigliano, soprattutto dopo gli ultimi giorni che hanno visto una porzione del parco sotto i riflettori del dibattito pubblico per delle istallazioni (leggi qui l'articolo collegato).
"Non è l’Unione Europea che ritarda o che respinge, ma è la Regione Toscana che non ha approvato e trasmesso la richiesta nonostante avesse ricevuto dal Comune di San Vincenzo tutta la documentazione prevista senza chiederne, in questi anni, integrazioni o modifiche. - hanno spiegato - Eppure, almeno nell’enunciazione degli intenti, le Istituzioni sono tutte d’accordo nella necessità di garantire entro il 2030, dopodomani in termini amministrativi, la copertura del 30% di aree protette sul territorio, e attualmente la Regione Toscana non raggiunge neppure un quarto di tale obiettivo. Sempre più inspiegabile e ingiustificabile la reiterata volontà della Regione Toscana di ostacolare di fatto il SIC per Rimigliano".
Dunque, Officina San Vincenzo fa appello a tutti i soggetti che fino ad oggi hanno condiviso l’idea di Rimigliano Parco d’Europa: le associazioni ambientaliste più rappresentative a livello nazionale, Italia Nostra, Legambiente, WWF, l’associazione Libera, alcune forze politiche, singoli cittadini, perché "richiedano con forza che la Regione deliberi celermente quanto promesso a suo tempo ed invii l’istanza di riconoscimento di SIC all’Unione Europea, e perché nello stesso tempo venga inviata una segnalazione agli Organi competenti dell’Unione Europea".
"Non si salva il mondo con il riconoscimento di area da tutelare a Rimigliano, ma si permette di invertire una tendenza alla rimozione delle tutele in questo territorio, e si consente di fare un passo avanti significativo nel raggiungimento degli obiettivi fissati dall’UE. - hanno commentato - Perseverare nel mantenere un pezzo di territorio così prezioso e fragile privo di tutele, permette di perpetuare condotte nocive alla salvaguardia dei territori e al patrimonio pubblico a danno delle Istituzioni e di tutti i cittadini; pertanto la Regione Toscana prenda atto di quanto riconosciuto ed acclarato autorevolmente in sede storica, scientifica ed ambientale sull’importanza del Parco di Rimigliano".