Un defibrillatore di ultima generazione per la comunità di San Vincenzo, acquistato grazie al riciclo creativo delle capsule del caffè. È lo straordinario risultato di "Connessioni", il progetto nato a fine 2024 su iniziativa di Unicoop Etruria e sviluppato attraverso un tavolo di lavoro che ha unito il mondo dell'associazionismo, della scuola e del volontariato locale, coinvolgendo numerose realtà del territorio quali la Croce Rossa Italiana del Comitato di San Vincenzo, il servizio Ausilio Spesa, i Soci Coop San Vincenzo-Piombino- Venturina, i ragazzi dei Colori della Speranza e gli studenti dell'Istituto ISIS indirizzo agrario Val di Cornia di Piombino.
È così che dopo un intenso percorso di confronto e scambio di idee, i partner hanno unito le forze attorno a un obiettivo comune e sostenibile: la creazione di piantine confezionate all'interno di capsule del caffè compostabili. La vendita di questi piccoli simboli di rinascita e di rispetto per l'ambiente, ‘Capsule che germogliano, valore che cresce’, ha generato una straordinaria risposta solidale da parte della cittadinanza. Il ricavato della vendita, circa 1.900 euro, verrà interamente investito per l'acquisto di una colonnina cardioprotetta, geolocalizzata e dotata di sistema di allarme, contenente un defibrillatore automatico (DAE). Alla consegna dell’assegno nei locali dello spazio Soci Coop di San Vincenzo sono intervenuti per il Comune di San Vincenzo il sindaco Paolo Riccucci e l’assessore Nicola Bertini, la responsabile di Area Soci Unicoop Etruria Valeria Magrini, il dirigente Isis Val di Cornia Carlo Maccanti e il presidente di Croce Rossa Comitato di San Vincenzo Mauro Polidori.
“Siamo fieri di poter accogliere nella nostra comunità un nuovo defibrillatore grazie a questo progetto che racchiude i valori più belli di San Vincenzo: l'attenzione all'ambiente, la solidarietà e la straordinaria capacità di fare rete. - ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci - Il successo del progetto 'Connessioni' è il frutto di un proficuo lavoro di squadra tra Unicoop Etruria, le associazioni di volontariato e il mondo della scuola, coronato dalla generosa risposta dei cittadini. Sapere che il riciclo creativo e l'impegno dei nostri giovani si sono trasformati in un presidio salvavita geolocalizzato per il territorio – ha concluso - è la prova che, quando uniamo le forze, possiamo realizzare grandi cose per il bene comune”.
“Il progetto Connessioni – hanno evidenziato Valeria Magrini, responsabile di Area Soci Unicoop Etruria, e Fausto Fagioli, sezione San Vincenzo-Piombino-Venturina - è stato ideato e fortemente voluto dalla presidenza di Unicoop Etruria come esperienza che rimettesse in evidenza le relazioni sociali territoriali (anche trasversali) con partner storici, e nuovi, dando priorità all’ascolto condiviso e al metodo di lavoro della coprogettazione”. Il tavolo di lavoro ha quindi prodotto non solo eventi ed iniziative, ma occasioni di riflessione su temi come la lotta allo spreco, il valore della coesione sociale e il benessere delle persone legato al benessere della Comunità. “Il dispositivo salvavita – ha sottolineato il presidente della Croce Rossa Mauro Polidori e il vicepresidente Giacomo Toncelli- verrà installato sul territorio del Comune di San Vincenzo e rimarrà a uso pubblico, garantendo una maggiore sicurezza per tutti i residenti e i visitatori. Questo progetto dimostra come la sinergia tra grandi realtà come Coop, le associazioni di volontariato e il mondo della scuola possa trasformare un'idea ecologica in un beneficio concreto e tangibile per la salute pubblica”.