Attualità

Campagne resistenti, se ne parla al Circolo Arci

L'iniziativa vedrà l’intervento del professor Rossano Pazzagli che pone l'accento sul ruolo delle campagne ieri e oggi

Le campagne e i contadini non furono semplici spettatori della Resistenza italiana, ma attori fondamentali di un processo storico che portò alla liberazione del Paese. Il loro contributo, spesso dimenticato, fu determinante per il successo della lotta partigiana e rappresenta ancora oggi un esempio di coraggio, solidarietà e impegno civile.

Di questo si parlerà il 25 aprile all’ora dell’aperitivo (18,30) al Circolo Arci di Suvereto, per celebrare l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

L’iniziativa organizzata dall’ARCI con il patrocinio del Comune di Suvereto e intitolata "Campagne resistenti ieri e oggi" vedrà l’intervento del professor Rossano Pazzagli, storico dell’Università del Molise, già sindaco di Suvereto e impegnato anche presso l’Istituto Cervi di Reggio Emilia. 

"Il Circolo è intitolato al partigiano Elio Veracini, che dopo la lotta contro nazisti e fascisti si impegnò per sostenere i diritti dei contadini suveretani contro il potere dei grandi possidenti e che per questo pagò con la vita. - hanno ricordato gli organizzatori - Le campagne allora si trovarono a resistere contro la miseria e la violenza dei fascisti e dei tedeschi, poi hanno dovuto resistere all’abbandono, mentre oggi si trovano nella necessità di nuove resistenze, contro l’aggressione all’agricoltura e al paesaggio rappresentata dalla speculazione energetica".