Il Partito Democratico di Suvereto ha commentato la formazione dell'associazione Costa Civica, movimento che intende aggregare liste al di là delle appartenenze politiche (leggi qui l'articolo collegato).
"Non possiamo però evitare una certa sorpresa nel vedere che sin dal primo momento tra le adesioni più entusiaste si registra quella di Jessica Pasquini, sindaca di Suvereto. - hanno commentato - La stessa Pasquini che ha vinto per due volte le elezioni comunali sbraitando contro i partiti, e in particolare il Pd, con una lista trasversale, Assemblea Popolare Suvereto, sostentando ad ogni occasione che lei, che loro, erano donne e uomini davvero liberi perché con loro non c’erano partiti".
Perplessità arrivate a seguito delle dichiarazioni del sindaco di Livorno Luca Salvetti che annunciava contestualmente un'alleanza del gruppo con il centrosinistra.
"Allora una domanda ci sorge spontanea: che ci fa la Pasquini dentro un programma del genere? Siamo di fronte ad un radicale cambiamento di rotta e ad una mutazione genetica di APS? Le dichiarazioni di intenti della sindaca rilasciate in occasione dell’adesione meriterebbero qualche approfondimento. Che significa che loro hanno escluso gli estremismi? Chi sono i pericolosi estremisti che popolano la scena politica suveretana? I giovani del PD? I loro alleati di AVS? Oppure la sindaca si riferisce a quelle frange di estrema destra da cui APS ha accettato con entusiasmo voti e contributi, fino ad alcune partecipazioni nelle giunte di APS, un sodalizio certificato dalla partecipazione a Piombino ai festeggiamenti per l’elezione del sindaco di Fratelli d’Italia Francesco Ferrari? Sarà interessante capire. - hanno commentato dal Pd suveretano - Lodevole l’intento di prestare attenzione a tutte le fasce sociali a partire dalle meno abbienti. Bello, poi però si boccia a prescindere in consiglio la nostra proposta di abbassare l’addizionale Irpef comunale ai redditi più bassi, non ci sono soldi per la pavimentazione del centro storico mentre s’investono cifre assurde per gli Stalloni di Montioni e il cimitero continua a versare in condizioni indecorose, mentre la nostra Suvereto figura tra i comuni con il reddito pro capite più basso della Val di Cornia. Sappiamo quanto sia complicato invertire certe situazioni e per questo votiamo sempre in Consiglio sul merito e mai per preconcetto. Se però si viene a sbandierare il pragmatismo come la propria bussola, allora servono risultati, non parole valide per tutte le stagioni".
"Salutiamo con favore l’evoluzione del mondo delle liste civiche nella direzione indicata dal sindaco Salvetti, ma riteniamo doverose queste brevi considerazioni, in merito all’adesione della sindaca Pasquini, per chiarezza verso i suveretani: noi siamo dove ci è stato chiesto di stare dagli elettori, al nostro posto di opposizione protempore con il compito di garantire il diritto al futuro di Suvereto e della Val di Cornia. Dei cambi di bandiera degli altri poco ci importa, ma non si creda di poter vendere alla nostra comunità una narrazione diversa a seconda delle stagioni e delle varie opportunità. Chi vivrà vedrà", hanno concluso.