Anche il Circolo Arci Elio Veracini aderisce alla manifestazione contro la speculazione energetica e l’aggressione al territorio rurale promossa dal Comitato Terre Val di Cornia per il 3 Luglio a Suvereto. Il ritrovo sarà alle 18 di fronte alla chiesa per poi sfilare fino alla stazione elettrica Terna in località Forni, ritenuta la responsabile dell’affollarsi di tanti progetti nella zona.
"In tutta la Val di Cornia sono a rischio centinaia e centinaia di ettari di terreni agricoli, seppelliti da distese di pannelli fotovoltaici e da altri impianti per la produzione di energia. - hanno commentato dal circolo - Uno scenario allarmante, frutto di una visione speculativa della transizione energetica e di politiche nazionali e regionali che lasciano nelle mani degli interessi privati la pianificazione energetica, fino ad arrivare agli espropri di cui sono ora vittime tanti agricoltori. Per noi – ha concluso l'Arci – i campi devono servire all’agricoltura e al paesaggio, no ad arricchire i padroni dell’energia, con profitto di pochi a danno di tutti".
Sostegno all'iniziativa è arrivato anche dalla lista civica piombinese Lavoro&Ambiente che ha espresso piena solidarietà agli organizzatori del corteo.
"Cosa ci sia di green nel coprire estensioni enormi di terreni agricoli anche di pregio con pannelli fotovoltaici non si capisce. - hanno commentato - La produzione di energie rinnovabili è sicuramente la strada giusta per cercare di uscire dalla dipendenza dai fossili, giusta e inevitabile, ma oggi avviene senza regole e a volte ci pare anche senza logica. La sola Piombino ha 900 ettari di SIN, non solo mai bonificati, ma spazi utilizzabili per energie rinnovabili. Perciò condividiamo l'iniziativa del corteo e condivideremo qualsiasi iniziativa volta ad una pianificazione condivisa a difesa del territorio e della sua bellezza residua".