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Piano rifiuti, chiesto il rinvio a dopo il voto

Il Piano determinerà la riorganizzazione dei servizi e delle infrastrutture minori per la gestione dei rifiuti urbani nell'Ato Toscana Sud

Il 18 Aprile Ato Toscana Sud, cioè l’Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo, la Val di Cornia e il Comune di Castagneto Carducci, mette all'ordine del giorno dell'assemblea dei soci il Piano di riorganizzazione dei servizi e delle infrastrutture minori.

Il Piano prevede una serie di aspetti per migliorare le percentuali della raccolta differenziata, l'istallazione sui contenitori di grande volumetria per rifiuti differenziati e indifferenziati di sistemi di riconoscimento dell'utenza, nonché la diffusione di postazioni di raccolta integrate, composte da tutti i contenitori per la raccolta differenziata, al fine di poter permettere all’utenza la corretta separazione e conferimento dei materiali in forma differenziata.

Per il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi questa scelta risulta inopportuna e dovrebbe essere rimandata a dopo le elezioni senza vincolare da ora i Comuni a decidere su scelte strategiche e sugli investimenti di Sei Toscana. Proprio per queste motivazioni la richiesta di ritirare dall'assemblea di Ato la votazione della Riorganizzazione e lasciare questa decisione alle amministrazioni future visto che il Piano in approvazione riguarderà progetti fino al 2021.

Di tutto altro avviso la giunta di Campiglia Marittima che criticano al sindaco Parodi tanta propaganda e poca sostanza. Questo strumento per la giunta di Campiglia rappresenterebbe invece uno strumento per la programmazione che vede la luce con ritardo perché i comuni della AOR (area omogenea di raccolta) hanno discusso e ragionato su quali fossero le migliori soluzioni possibili, cercando un equilibrio tra costi e servizio.