Attualità

Piccoli Comuni, "rete per rafforzare i territori"

La sindaca Pasquini: ""Gli Stati Generali hanno rappresentato un momento strategico per dare voce a territori, investimenti e servizi"

Jessica Pasquini

Si sono svolti il 19 e 20 Febbraio 2026, presso il Roma Convention Center La Nuvola, gli Stati Generali dei Piccoli Comuni, due giornate di confronto dedicate alla capacità amministrativa e alle sfide quotidiane degli enti di minore dimensione demografica.

L’iniziativa ha coinciso con l’evento conclusivo del progetto P.I.C.C.O.L.I., promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato da ANCI. Il progetto ha coinvolto oltre 1.500 Comuni in tutta Italia, 44 in Toscana, offrendo supporto specialistico, affiancamento operativo e strumenti digitali per rafforzare la gestione amministrativa. Dopo un pomeriggio di lavori articolato in quattro sessioni tematiche parallele, dedicate ai nodi strategici per i piccoli Comuni ovvero personale, gestioni associate, bilancio e gestione finanziaria, servizi e bisogni delle comunità, gli Stati generali si sono conclusi con una sessione plenaria di sintesi e confronto istituzionale, durante la quale sono state presentate proposte e riflessioni ai rappresentanti delle istituzioni nazionali (leggi qui l'articolo collegato).

"Gli Stati Generali hanno rappresentato un momento strategico per dare voce ai territori, condividere buone pratiche e contribuire alla definizione di soluzioni concrete per il rafforzamento istituzionale dei piccoli Comuni, presidio fondamentale di coesione sociale e sviluppo locale. - ha commentato la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini - Il progetto P.I.C.C.O.L.I. si è confermato un’opportunità determinante non solo per consolidare competenze e strumenti amministrativi, ma anche per costruire risposte efficaci ai bisogni reali delle comunità: un’esperienza che merita continuità".

Dalla due giorni romana sono emersi dati particolarmente significativi. I piccoli Comuni rappresentano il 70% degli enti locali italiani, coprono il 55% del territorio nazionale e ospitano il 16% della popolazione. Sul fronte degli investimenti, nel 2018 essi realizzavano tra i 2 e i 2,5 miliardi di euro; nel 2025, anche grazie al PNRR, hanno raggiunto i 6 miliardi di euro, segnando uno sforzo straordinario per i municipi di minore dimensione. Nel 2025 gli investimenti hanno superato il 50% delle spese correnti dei bilanci comunali. I piccoli Comuni registrano inoltre 1,8 miliardi di euro di avanzo disponibile e 1,6 miliardi di saldo di bilancio, dati in costante crescita nel periodo 2019-2025.

"I dati emersi nei dossier di ANCI e del Dipartimento della Funzione Pubblica – ha proseguito la sindaca Pasquini – dimostrano che i piccoli Comuni sono tra i più virtuosi e rappresentano un comparto sano della pubblica amministrazione. Meritano fiducia, sostegno per garantire servizi adeguati alla popolazione e norme flessibili e specifiche, capaci di valorizzarne le peculiarità e il ruolo strategico per il Paese".