Attualità

"Così proteggiamo la Toscana diffusa"

Firmate da Comune di Suvereto e Consorzio Vini le osservazioni alla proposta di legge regionale sulle aree idonee e le procedure per le rinnovabili

𝐑𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢, 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐮𝐯𝐞𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐕𝐢𝐧𝐢: “𝐏𝐢𝐮̀ 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐩𝐚𝐞𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢”

Il Comune di Suvereto e il Consorzio Vini Suvereto Val di Cornia hanno presentato alla Regione Toscana osservazioni congiunte sulle proposte di legge riguardanti le aree idonee e le procedure per gli impianti da fonti rinnovabili. 

"Pur sostenendo la transizione energetica, - hanno spiegato in una nota condivisa dalla sindaca Jessica Pasquini sui social nei giorni scorsi - chiediamo, nei limiti della competenze demandate alle Regioni, regole più rigorose per garantire un equilibrio tra sviluppo delle energie verdi, tutela del paesaggio e salvaguardia delle attività agricole. Tra le principali richieste figurano la valutazione degli impatti complessivi e cumulativi degli impianti e delle infrastrutture connesse, il contrasto alla frammentazione artificiale dei progetti, una maggiore protezione delle superfici agricole e delle produzioni DOP e IGP, una chiara gerarchia delle aree idonee privilegiando quelle già compromesse o industriali e un ruolo più forte dei Comuni nella pianificazione territoriale".

"Lo sviluppo delle rinnovabili - ha sottolineato la sindaca Jessica Pasquini - deve essere guidato da una pianificazione pubblica capace di preservare il valore economico, ambientale e culturale del territorio".

"L’agricoltura e il settore vitivinicolo - ha evidenziato il Presidente del Consorzio Daniele Petricci - hanno un ruolo strategico per l’economia della Val di Cornia, la tutela del paesaggio è fondamentale per garantire il futuro delle imprese agricole e del turismo locale".

L’obiettivo del contributo alla leggi regionali è proteggere la “Toscana diffusa”, fatta di piccoli comuni, aziende agricole e produzioni di qualità, elemento essenziale dell’identità regionale e dello sviluppo delle aree interne.