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Castagna, si progetta un itinerario regionale

Nello studio avviato dalla Regione Toscana non potrà mancare Sassetta, con i suoi castagneti e gli appuntamenti tipici

Individuare un itinerario tematico regionale dedicato alla castagna, così da mettere in rete e valorizzare luoghi, produzioni ed eventi. Questa la strada tratteggiata dalla giunta regionale che ha incaricato le strutture competenti dell’amministrazione di avviare la ricognizione per individuare percorsi e punti di interesse legati alla filiera castanicola: produzioni, operatori, musei ed ecomusei, alberi monumentali ed eventi.

"La castanicoltura racconta una parte importante della storia agricola e delle identità dei territori toscani. Mettere in relazione produzioni, luoghi, operatori ed eventi può aiutare a valorizzare questa filiera e a far conoscere meglio le sue risorse", ha dichiarato il presidente della Regione, Eugenio Giani.

Il settore regionale competente lavorerà con la Federazione delle Strade del vino, dell’olio e dei sapori della Toscana, concentrandosi sui territori interessati dalle Strade già riconosciute. L’itinerario avrà funzione di collegamento e valorizzazione. Il percorso avviato non istituisce una nuova Strada del vino, dell’olio e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità e non modifica i riconoscimenti o gli itinerari già esistenti.

"La ricognizione ci permetterà di costruire il percorso insieme ai soggetti che già lavorano sulla promozione territoriale, partendo dalle realtà e dagli itinerari esistenti", ha proseguito l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras.

Nell'ambito di questa ricognizione anche la Val di Cornia può dare il suo contributo. Nel Comune di Sassetta, per esempio, la castagna non è un semplice frutto autunnale, ma rappresenta storicamente il "grano del bosco". Ogni anno in autunno, le tradizioni sassetane prendono vita grazie alle celebri Feste d'Ottobre, organizzate dalla Pubblica Assistenza locale. Tra gli appuntamenti principali spicca la Sagra della Castagna, che si affianca alla storica Tordata (giunta alla sua 57ª edizione il 18 ottobre). Durante queste domeniche di festa il borgo si popola di profumi, colori e sapori tradizionali, dove le castagne arrosto sono le grandi protagoniste (leggi qui l'articolo collegato).