Cronaca

Carabiniere aggredito sulla porta della caserma

Un giovane sottoposto a obbligo di firma ha colpito il militare al volto. Poi una ginocchiata al collega, che è finito al pronto soccorso

La sequenza dell'aggressione

In caserma per sottoporsi all'obbligo di firma, un giovane di 24 anni si è improvvisamente scagliato contro un carabiniere sulla porta dell'edificio di Venturina Terme, a Campiglia Marittima, colpendolo al volto con uno schiaffo e un pugno. Il fatto è accaduto nella serata di ieri.

Immediatamente è stato raggiunto in strada dallo stesso militare aggredito che, insieme ad altri colleghi, lo hanno fermato e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L'intera sequenza dell'episodio è stata ripresa in un video diffuso sui social dall'associazione sindacale dei carabinieri Unarma.

Secondo quanto ricostruito dall'Arma in una nota, una volta apposta la firma, il giovane è stato invitato ad allontanarsi ma questo sarebbe rimasto davanti alla caserma, colpendo ripetutamente la porta d’ingresso. Quando il militare di servizio si è affacciato, il 24enne lo avrebbe aggredito, rendendo necessario l’intervento di altri due carabinieri, liberi dal servizio ma in quel momento presenti in caserma.

Una volta portato negli uffici, mentre i militari cercavano di ammanettarlo, avrebbe sferrato una ginocchiata ad uno di loro, che è dovuto ricorrere al pronto soccorso del vicino ospedale di Piombino.

Nel corso dell’udienza celebrata oggi, il Gip del Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura labronica, ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

La sindaca Alberta Ticciati e l’amministrazione comunale, per messo di una nota, hanno espresso solidarietà all’Arma dei Carabinieri. "Si tratta di un episodio grave e da condannare con fermezza,  -si legge nella nota dell'amministrazione- poiché colpisce chi ogni giorno opera al servizio della collettività e della sicurezza pubblica".
Questa mattina la Sindaca ha contattato il comandante Lorusso per manifestargli personalmente la propria vicinanza e sincerarsi delle condizioni del carabiniere coinvolto.
"Di fronte ad azioni intollerabili come quella verificatasi - si legge ancora nella nota- non possono esserci giustificazioni: l’Amministrazione rinnova il sostegno all’Arma dei Carabinieri e a tutte le donne e gli uomini dello Stato impegnati quotidianamente nella tutela dei cittadini e del rispetto delle regole".