I circoli Val di Cornia e Colline Metallifere dell’associazione Costituente Terra hanno presso un appello per rimettere al centro il diritto internazionale e la pace in un mondo segnato da oltre 50 conflitti attivi, genocidi e corsa al riarmo.
Da qui l'appello per una Costituzione della Terra, una petizione a cui è possibile aderire su change.org. Tra le oltre duecento persone che hanno sottoscritto l’invito, ci sono numerosi esponenti di partiti, associazioni, sindacati, ma soprattutto comuni cittadini che hanno voluto condividere queste idee.
I promotori dell’appello invitano a partecipare ad un incontro che si terrà il 18 Febbraio alle ore 17,30, presso la saletta comunale di Venturina Terme. L’incontro vedrà la partecipazione del professor Luigi Ferrajoli, insigne giurista, filosofo del diritto e autore del libro 'Per una Costituzione della Terra', e di Alessandro Volpi, storico e docente universitario.
"Siamo di fronte a una prospettiva regressiva che sostituisce il diritto con la forza delle armi. - si legge nella nota - In un pianeta con 12mila testate nucleari, la logica del 'nemico' conduce inevitabilmente all'autodistruzione, impedendo soluzioni reali ai cambiamenti climatici e alle disuguaglianze".
Dunque, contro la rassegnazione e la naturalizzazione della guerra, l'associazione propone la Costituzione della Terra come unica alternativa realistica. Due i pilastri fondamentali della proposta: riforma dell'ONU con l'eliminazione del diritto di veto dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza; vincoli rigidi per dotare le Nazioni Unite di una vera Costituzione globale che garantisca pace e diritti universali, superando gli interessi economici e militari dei singoli Stati.
L’appello promosso da Costituente Terra è parte di un movimento internazionale che mira al coinvolgimento di singoli, associazioni e istituzioni. L'obiettivo è compiere un "salto di civiltà" che anteponga la cooperazione globale alla competizione distruttiva, restando fedeli ai principi di ripudio della guerra sanciti anche dalla nostra Costituzione.