Attualità

Transizione energetica, le istanze dei sindaci

Nuovi incontro per i sindaci della Val di Cornia che rivendicano confronto, norme e tutele per i territori

Prosegue il dialogo istituzione attorno alla questione della transizione energetica e alla tutela dei territorio.

Sul tema si è svolto negli ultimi giorni un confronto istituzione tra la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini, l’assessora di San Vincenzo Antonella Cucinotta e il consigliere regionale Luca Rossi Romanelli.

"Un confronto importante, che ha permesso di approfondire il tema cruciale della transizione energetica, su cui siamo impegnati da mesi. - ha spiegato Pasquini -Garantire sviluppo energetico e, allo stesso tempo, tutela del territorio è una sfida complessa, che richiede norme costruite attraverso ascolto, dialogo e una solida interlocuzione istituzionale. È su questo equilibrio che si concentra quotidianamente il mio lavoro e quello della Giunta del Comune di Suvereto. Ringrazio il consigliere per la disponibilità, la qualità del confronto e l’impegno condiviso verso una transizione giusta, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e rispetto delle comunità locali", ha concluso la sindaca Pasquini.

Sempre nei giorni scorsi anche la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati ha riferito dell'incontro avvenuto in Regione. "Difenderemo il nostro territorio e le nostre campagne con tutti gli strumenti possibili. - ha detto la sindaca Ticciati - La transizione energetica è una grande opportunità, oltre che una forte necessità, per il nostro Paese, di invertire la pericolosa tendenza che sta portando il mondo che conosciamo a implodere: temperature sempre più alte, surriscaldamento dei mari, siccità, scioglimento dei ghiacciai, eventi climatici e metereologici sempre più estremi. Noi vogliamo fare la nostra parte, ma non vogliamo in nome di questo sacrificare la nostra storia, la nostra cultura, il nostro paesaggio!Il dialogo con la Regione Toscana e il percorso promosso da questa Amministrazione insieme alla Soprintendenza va in questa direzione. Ci sono momenti in cui è necessario combattere per stare dalla parte giusta della storia. Riappropriamoci della capacità di pianificare e di programmare lo sviluppo dei nostri territori. Grazie a Dario Nardella per averci ascoltato e per aver raccolto e condiviso le nostre richieste, impegnandosi a portarle all’attenzione dell’Europa".