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martedì 23 ottobre 2018

Lavoro lunedì 11 giugno 2018 ore 10:55

Anche Ugl spinge per l'avallo del ministro Di Maio

Claudio Lucchesi (Uglmet)

Ugl: "Riteniamo sia fondamentale che anche il nuovo Governo palesi la sua visione". Martedì nuovo incontro al Mise



PIOMBINO — Martedì 12 Giugno riunione al Ministero dello sviluppo economico. Un appuntamento importante perché i sindacati Fim, Fiom, Uilm e Uglmet sono chiamati a firmare una presa d'atto dell'accordo legato al passaggio dello stabilimento dal gruppo Cevital al gruppo indiano Jsw Steel. 

Ma in questi giorni, da parte dei lavoratori è stata sollevata la volontà di riprendere le fila dell'accordo alla presenza del nuovo ministro del Lavoro Luigi Di Maio (leggi qui sotto l'articolo correlato). Dopo la lettera aperta firmata dal Camping Cig, Il sindacato è un'altra cosa e Usb Piombino, anche la segreteria provinciale Uglm e Rsu Uglm Aferpi spalleggiano per l'avallo del neo ministro.

"Riteniamo che per il sito industriale di Piombino, un tempo il secondo polo industriale italiano, sia fondamentale che anche il nuovo Governo palesi la sua visione. - si legge in una nota - Il subentro tra privati, Rebrab e Jindal in realtà, non si esaurisce in un semplice passaggio. Ci sono ben altri aspetti: l'accordo di programma, il tema degli ammortizzatori sociali che hanno necessità di condivisione e approfondimenti, il cronoprogramma smantellamenti, bonifiche/messa in sicurezza".

Ma soprattutto secondo Uglmet "per programmare 5 anni di ammortizzatori e al contempo definire il futuro del territorio occorrono dati certi, tempistiche precise, garanzie e controllo da parte del Governo".

"Per questo motivo - hanno riferito in una nota - riteniamo che essendoci ancora da definire molti aspetti sia necessario l'avallo del nuovo Ministro del Lavoro. Questo per noi è stato e sarà sempre l'elemento fondamentale senza il quale diventa sempre più difficile continuare, come in questi ultimi mesi, a partecipare a tavoli al Mise senza la presenza del nuovo ministro".



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