QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 17°33° 
Domani 19°34° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
mercoledì 16 agosto 2017

Lavoro mercoledì 09 agosto 2017 ore 18:26

Aferpi ferma, Rsu "L'addendum è già a rischio"

Le Rsu Aferpi e Piombino Logistics confessano la loro preoccupazione per lo stop delle acciaierie. Così salta il primo termine dell'addendum

PIOMBINO — Si è riunito il consiglio di fabbrica Aferpi e Piombino Logistics e il clima è di forte preoccupazione. Le Rsu Fim, Fiom e Uilm in una nota hanno sottolineato la totale assenza di informazioni in merito alla ripartenza della produzione in Agosto come previste dall'addendum siglato lo scorso 30 giugno. Mancano all'appello anche le informazioni relative all'arrivo o meno di blumi per garantire la laminazione delle 80mila tonnellate di rotaie per gli ordini già presi e l'arrivo di billette per la ripartenza entro Ottobre del treno vergelle e barre; dovrebbero arrivare solamente 5.500 tonnellate di blumi. "L'azienda ci ha comunicato che fino al 27 Agosto lo stabilimento sarà completamente fermo", hanno riferito le Rsu.

"Riteniamo importante - hanno aggiunto - che il Commissario Straordinatio abbia intimato alla proprietà Aferpi e Cevital, previo default, di fornire entro fine mese la programmazione certificata dell'arrivo navi di semiprodotto per non rischiare di perdere clienti, mercato ed incorrere in penali che non potrebbero che peggiorare la liquidità dell'azienda. A poco più di un mese dalla firma dell'Addendum, l'accordo è decisamente già a rischio". 

Nella settimana dal 21 al 25 Agosto ci sarà un nuovo aggiornamento sulla situazione di approvvigionamento, anche se l'attuale situazione con treni fermi e senza date certe. 

"Non accetteremo un'eventuale ripartenza del treno rotaie per pochissimi turni perché sarebbe una ripartenza comunque di facciata che magari servirebbe solo a rispettare formalmente ma non sostanzialmente il primo termine dell'addendum e non consentirebbe di rispettare il volume degli ordini già acquisiti", in questo Fim, Fiom e Uilm sono stati chiari. 

Al Governo, infine, la richiesta dei Sindacati di convocare quanto prima le parti senza attendere oltre, soprattutto nell'eventualità di un nuovo soggetto siderurgico interessato all'acciaieria piombinese. 

Tag