QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 12°24° 
Domani 11°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
martedì 26 settembre 2017

Attualità lunedì 17 luglio 2017 ore 16:06

Bonifiche, il laboratorio mira al cambio di passo

Il Sin di Piombino (Foto tratta dal documento prodotto dal Laboratorio delle Idee della Val di Cornia)

L'assemblea pubblica organizzata dal Laboratorio delle Idee della Val di Cornia si focalizza sul tema bonifiche a 17 anni dall'istituzione del Sin

PIOMBINO — Dopo la recente presentazione, il Laboratorio di Idee per la Val di Cornia cala la sua prima carta e organizza un incontro pubblico sul tema delle bonifiche ambientali di Piombino. L'argomento è uno dei più dibattuti, considerando i 930 ettari del Sin di Piombino, ritenute "area strettamente connessa alle prospettive del rilancio industriale, del potenziamento del porto e più in generale della riconversione dell'economia locale".

"Con l’istituzione del SIN, avvenuta nel 2000, si doveva dar vita ad un programma di risanamento per migliorare le condizioni ambientali e creare nuove opportunità di utilizzo di questo immenso territorio. - hanno sottolineato dal Laboratorio - Nei 17 anni successivi, nonostante gli infiniti Accordi di Programma sottoscritti, nessun progetto di bonifica ha preso avvio, neppure laddove esistevano reali risorse finanziarie, come nel caso delle bonifiche di Città Futura e della discarica di Poggio ai Venti".

L'appuntamento è per venerdì 21 luglio alle ore 21 in piazza Cappelletti. Si parlerà di bonifiche e sarà l'occasione per conoscere il modus operandi del Laboratorio delle Idee della Val di Cornia. Per quanto riguarda le bonifiche "il Laboratorio ha prodotto una ricerca documentata sullo stato delle bonifiche ed ha cercato di approfondire alcuni aspetti sui quali è opportuno ora un confronto pubblico e trasparente", al quale sono invitati a partecipare sindaci, forze politiche, organizzazioni sindacali e di categoria oltre, ovviamente, ai cittadini. Tra gli aspetti che saranno approfonditi l'interesse di tutta la Val di Cornia alla bonifica e al riuso delle aree Sin, ma anche la necessità che lo Stato faccia la sua parte concentrandosi con realismo e con risorse adeguate sulla bonifica delle aree pubbliche e sulla realizzazione delle infrastrutture che ancora mancano per rendere accessibili molti territori del Sin. 

"Con l’aiuto dei cittadini e delle associazioni che vorranno parteciparvi, si propone di fare altrettanto sulle infrastrutture (SS.398, ferrovia e porto), sulla credibilità degli scenari sino ad oggi prospettati con i piani di riconversione industriale, sulle molte risorse di cui dispongono Piombino e la Val di Cornia per uscire dalla crisi e su come i Comuni stanno affrontando la pianificazione territoriale", hanno concluso.

Tag