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mercoledì 20 marzo 2019

Attualità giovedì 15 novembre 2018 ore 18:26

Ancora cattivi odori, il Comune chiama Rimateria

Una nuova segnalazione in Comune ha spinto l'Ufficio Ambiente a interpellare l'azienda che ha spiegato cosa è successo in questi giorni



PIOMBINO — Il problema dei cattivi odori provenienti dalla discarica non è stato ancora risolto. E continua il percorso per ridurre le emissioni maleodoranti provenienti dalla discarica Rimateria.

A una nuova segnalazione di alcuni cittadini l’ufficio ambiente del Comune, che ha interpellato la direzione dell’azienda, ha individuato tre motivi principali alla base delle maleodoranze di questi giorni spiegate in una nota inviata dal Comune di Piombino.

Le condizioni meteo con le notevoli piogge e l’elevata umidità, associate a temperature ancora relativamente alte, hanno incrementato la degradazione delle materie organiche dando luogo a una maggior produzione di biogas negli strati superficiali della parte di discarica non ancora dotata di coperture temporanee (teli in Hdpe saldati).

Inoltre, a causa delle notevoli piogge cadute nelle settimane scorse è stato necessario ripristinare buona parte delle coperture in terra sulle scarpate e sulla sommità della discarica non ancora coperte da Hdpe e ciò ha comportato l’esposizione dello strato superficiale dei rifiuti già a dimora da tempo e, in qualche caso, anche una modestissima movimentazione degli stessi. 

Infine, gli scarsi volumi residui coltivabili hanno obbligato a movimentare dei rifiuti già messi a dimora da tempo lungo il fianco Sud della discarica, per garantire un adeguato grado di compattazione dei rifiuti ai fini della stabilità del cumulo e, soprattutto, a tutela della sicurezza dei lavoratori addetti ai mezzi d’opera.

La situazione è comunque costantemente monitorata e la realizzazione di ulteriori pozzi unitamente alle coperture stanno andando avanti.

Entro la fine dell’anno è previsto l’inizio della coltivazione dell’ultimo modulo attualmente autorizzato e posto a ridosso dell’attuale discarica contestualmente alla realizzazione del relativo sistema di captazione. La realizzazione di questo intervento, viene spiegato, comporterà la cessazione delle lavorazioni sulle sommità del modulo attuale e porterà alla progressiva copertura della porzione di discarica orientata verso le zone abitate, con ulteriore abbattimento delle emissioni di cattivi odori per i combinati effetti di copertura e aspirazione.



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