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mercoledì 13 novembre 2019

Politica venerdì 02 marzo 2018 ore 12:01

"Speranza per il futuro dei lavoratori"

Soddisfatto anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che fa il punto al termine di quattro giorni di trattativa tra Cevital e Jsw Steel



PIOMBINO — "Abbiamo raggiunto un accordo importante per Piombino. Si riapre la speranza per il futuro dei lavoratori e dell'impresa. Ora concentriamo ogni sforzo per tornare a produrre acciaio". Questo quanto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha scritto sui social all'indomani della firma dell'accordo preliminare per la cessione dell'acciaieria di Piombino.

Il presidente della Regione Toscana ha seguito personalmente passo dopo passo e per quattro giorni l'intera trattativa, giocando un ruolo decisivo, prima nel favorire la firma da parte della delegazione indiana, poi nel convincere Issad Rebrab a porre anche la sua.

Secondo il presidente si chiude così un periodo lungo di difficoltà e di incertezze e adesso è possibile guardare con maggiore speranza al futuro. Dopo questo step si apre comunque un nuovo percorso, come sottolineato dallo stesso ministro Calenda (leggi qui sotto l'articolo correlato).

Ci sono infatti sei settimane a disposizione del gruppo indiano per compiere le necessarie verifiche a Piombino e per presentare un piano industriale e finanziario per poi arrivare alla stipula dell'atto di acquisto definitivo.

A favorire l'accordo preliminare i finanziamenti subordinati a interventi per l'innovazione, alla riduzione dell'impatto ambientale e per una riconversione ecologica della siderurgia (leggi qui sotto l'articolo correlato).

Ora bisognerà aspare la presentazione del progetto industriale del nuovo acquirente per avere la conferma che tutti i lavoratori siano nuovamente occupati.

Il presidente Rossi ha voluto ringraziare comunque Issad Rebrab sia perché un impegno importante lo ha rispettato, assumendo oltre duemila lavoratori, ma anche perché alla fine di questa trattativa ha ceduto di fronte alle richieste, anche in virtù, ha precisato il presidente, di una amicizia che negli anni era nata e avevano costruito tra loro.



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