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sabato 19 ottobre 2019

Lavoro giovedì 01 marzo 2018 ore 19:00

Firmato l'accordo per la cessione dell'acciaieria

La firma all'accordo preliminare era attesa da giorni dopo l'annuncio di cessione dato la settimana scorsa. Lo stabilimento da Cevital passa a Jindal



PIOMBINO — Firmato l'accordo preliminare per la cessione dello stabilimento siderurgico di Piombino, oggi Aferpi, da Cevital al gruppo indiano Jws Steel pronta a pagare 75 milioni di euro per l'azienda. 

Da Roma arrivano le prime informazioni sull'esito della trattativa che ha visto impegnati da giorni le sue società al Ministero dello Sviluppo economico e alla quale ha partecipato passo dopo passo anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per la sottoscrizione di due documenti aggiuntivi l''impegno di mettere a disposizione finanziamenti per l'innovazione e per ridurre l'impatto ambientale (leggi l'articolo correlato qui sotto).

"Con la firma quest'oggi si chiude una fase importante della vertenza ex-Lucchini di Piombino, ora Aferpi. - ha commentato Marco Bentivogli, segretario Fim Cisl - Dopo la firma del memorandum of understanding, ci sarà la fase di due diligence che durerà fino al 31 Marzo, giorno per cui è previsto il closing. Subito dopo bisognerà aprire il confronto con la nuova proprietà sul piano industriale e occupazionale. Con l'ingresso degli indiani di Jindal - ha aggiunto Bentivogli - si chiude una fase molto delicata, durante la quale si è corso il rischio che Aferpi venisse inserita nella black list di Rfi per la mancata fornitura di rotaie, un'eventualità che avrebbe comportato l'esclusione da futuri bandi di gara a causa delle inadempienze per la produzione e consegna". 

Come ha spiegato il presidente Rossi il passaggio definitivo dell'Aferpi di Piombino "ci sarà tra sei settimane quando saranno state fatte tutte le verifiche, la due diligence, e sarà presentato il progetto industriale da parte di Jindal. E' una tappa nuova, si chiude un periodo lungo di difficoltà e di incertezze. Possiamo guardare con più speranza al futuro".

"E' una notizia importante per tutta Piombino ed è certamente positiva ma è solo un primo piccolo passo. - ha detto Lorenzo Fusco della Uilm di Livorno commenta la notizia - Con tutta la prudenza del caso si comincia ad intravedere ma è ancora molto lontano, un nuovo futuro per il nostro stabilimento siderurgico. Ma ad oggi non abbiamo ancora niente da festeggiare".

Soddisfatto ma cauto il sindaco Massimo Giuliani che dai social ha commentato: "Ci attendono tanti passaggi ancora prima di tornare, come ci auguriamo, a colare acciaio. Faccio mie le parole del ministro Calenda che ha detto recentemente, proprio a Piombino, che ci sarà da brindare solo quando torneremo davvero a colare acciaio. - e ancora - Ora è il momento di associare cautela e determinazione, ma forse è anche giunto il momento di essere di nuovo attori protagonisti di una storia di cui vogliamo scrivere il copione".



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