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sabato 24 agosto 2019

Attualità mercoledì 09 gennaio 2019 ore 09:20

Contributi per famiglie con figli minori disabili

Lo stanziamento sarà erogato dalla Regione Toscana. Le domande possono essere presentate dal 15 gennaio al 30 giugno, ecco come fare



PIOMBINO — La Regione Toscana ha istituito un contributo finanziario annuale a favore delle famiglie con figli minori di 18 anni disabili. Il contributo deve essere richiesto annualmente ed è pari ad euro 700 euro per ogni minore disabile in presenza di un’accertata condizione di handicap grave.

“Si tratta di un contributo che la Regione aveva già promosso negli anni precedenti e che è importante per dare un sostegno alle famiglie in difficoltà non solo dal punto di vista economico. - ha afferma l’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi - Non si tratta di assistenzialismo, ma di un aiuto concreto, ancor più necessario in tempi di crisi, per fare in modo che nessuno rimanga indietro e che chi incontra più difficoltà, sia aiutato dal sistema di protezione sociale”.

Le domande vanno presentate al Comune di residenza a partire dal 15 gennaio ed entro il 30 giugno 2019 e il contributo invece viene erogato direttamente dalla Regione.

Hanno diritto famiglie con minori in presenza di un’accertata condizione di handicap grave secondo quanto previsto dalla legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (L. 104/1992). Ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo. 

L’istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la patria potestà, indipendentemente dal carico fiscale, purché il genitore faccia parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo.

Sia il genitore che presenta la domanda, sia il figlio minore disabile devono: essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, in strutture non occupate abusivamente, a partire dalla data del 1° gennaio 2017 (o dalla nascita per il figlio disabile con età uguale o inferiore ai 2 anni); devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore ad euro 29.999,00. 

Il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita.

A corredo della domanda vanno presentati: il certificato di disabilità; la copia dell'attestazione isee 2019; la copia fotostatica non autenticata del documento di identità del sottoscrittore. Ulteriori informazioni possono essere richieste all'Urp in Comune.



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