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lunedì 18 novembre 2019

Lavoro venerdì 18 ottobre 2019 ore 12:51

Jsw, Usb: “Siamo in balia dei mercati“

L’Unione sindacale di base ha incontrato il commissario straordinario Nardi e fatto il punto della situazione in fabbrica. Ecco cosa hanno commentato



PIOMBINO — Giovedì 17 ottobre USB Piombino ha incontrato il commissario straordinario Piero Nardi. 

“Sulla situazione dello stabilimento Jsw abbiamo avuto alcuni chiarimenti ma anche molte ombre sul futuro. - ha fatto sapere l’Unione sindacale di base - Il 2023 è la data ultima per realizzare il piano industriale con tutti i lavoratori al suo interno e con i relativi ammortizzatori sociali, questi ultimi però saranno rinnovati ogni anno dal Governo in base agli investimenti previsti ma con un valore economico che sarà più basso intorno alle 750 euro causati dalla nuova cassa integrazione, non sarà più possibile reintegrarla con la messa in pagamento delle ferie perche la maggior parte dei lavoratori a casa da 4-5 anni le avrà finite, questa sarà un uterione aggravio per le famiglie che dovranno sopravvivere”. 

“Noi di Usb chiediamo alla Regione e al Governo uno scatto in avanti, che si facciano carico del grosso problema sociale che scatterà nella Val di Cornia, - hanno aggiunto - Tutto questo sta provocando un impoverimento della città, ci sono molte attività chiuse, case in vendita e una forte carenza di posti di lavoro anche in alternativa alla fabbrica. All'azienda chiediamo un impegno maggiore sulle rotazioni dei lavoratori per coinvolgerli più possibile, possiamo capire le difficoltà del caso però è una necessità importante per una integrazione salariale più equa”. 

Sul piano industriale bisognerà aspettare la scadenza dei 18 mesi, ma già su di esso secondo l’Usb “incombe come ben specificato dal commissario straordinario la questione del mercato internazionale”.

“La data ultima per la costruzione dei forni fissata nel 2021 potrebbe slittare, i 2 anni per la costruzione potrebbero superare il 2023 e qui potrebbero arrivare decisioni drastiche. - ha segnalato l’Usb - Siamo in balia dei mercati che decidono gli investimenti, le crisi industriali e il destino dei lavoratori con nessuna certezza per il futuro. USB ribadisce che una società (multinazionale) si deve preoccupare oltre che del loro fatturato anche dei lavoratori al suo interno. La politica del Governo deve risolvere e prendere in carico le problematiche sociali di tutti i lavoratori per non lasciarli soli in balia dei mercati internazionali, fattore molto importante è anche il costo dell'energia elettrica per la costruzione di una nuova acciaieria, visto che la problematica non è ancora stato risolta. Sulla passività della Lucchini Servizi il 14 ottobre è stato inviato al giudice il rapporto approvato, entro la fine dell'anno probabilmente verrà chiusa la vertenza riguardante i lavoratori.



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