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venerdì 20 settembre 2019

Attualità giovedì 25 agosto 2016 ore 12:24

La Val di Cornia si mobilita

La macchina della solidarietà inizia a muoversi per aiutare le popolazioni terremotate del Lazio, dell'Umbria e delle Marche



PIOMBINO — Le bandiere sono listate a mezz’asta in segno di lutto a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Regione Toscana. Un gesto che sarà osservato da molti Comuni che si uniscono nel dolore per le vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia.

Oltre 4.300 uomini e donne della Protezione civile sono in servizio nelle zone terremotate per prestare soccorso e aiuto. Nel giorno dopo il sisma il bilancio dei decessi continua a crescere e i dati ufficiosi parlerebbero di 247 morti. La terra tra Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto ha continuato a tremare. Fra Lazio, Umbria e Marche si sono verificati un centinaio di episodi dalla mezzanotte, 300 dall’ora della prima forte scossa.

Dopo la macchina dei soccorsi, in tutta Italia si sta attivando la macchina della solidarietà. Oltre a numeri solidali e conti correnti attivi per donazioni, sono le persone che si mettono concretamente in prima linea per portare aiuto alle popolazioni terremotate. In allerta ci sono volontari genereci della Pubblica assistenza di Piombino e della Protezione civile di Suvereto, come anche un gruppo di ex operai ex Lucchini in cassa integrazione pronti a partire; sono partiti, invece, quattro volontari della Misericordia di Venturina e di San Vincenzo: Nico Valeriani, Stefano Venturi, Piernello Menghetti e Marco Lastraioli partiti con un’ambulanza fuoristrada e un’ambulanza attrezzata assieme alla colonna regionale delle Misericordie.

Le associazioni locali, intanto, sono in contatto con le sedi nazionali per costituire una vera e propria catena degli aiuti per fronteggiare la prima emergenza e offrire quanto servirà nei giorni a seguire. Se molte persone che hanno perso tutto troveranno accoglienza da amici e parenti, molte altre saranno nei centri accoglienza. Lì serviranno vestiti, viveri, acqua, prodotti per l’igiene personale, per la cura dei bambini, assorbenti, salviette umidificate e coperte, solo per dirne alcuni. Per l’allestimento dei punti raccolta si rimane in attesa di aggiornamenti.

Ma per la Val di Cornia non basta e mentre si attendono ulteriori informazioni dai vari Comuni, gli organizzatori della Festa della Birra a San Vincenzo fanno sapere che parte del ricavato sarà devoluto alle popolazioni terremotate e presso la Festa dell'Unità, dal 28 agosto all’11 settembre al parco 8 marzo, sarà presente un punto di raccolta di generi alimentari e di prima necessità da inviare alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia. Sabato 27 prima del concerto di Banana Split al Comics City alle ore 22, sarà fatto un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto; saranno distribuite delle candele che verranno accese durante il minuto di raccoglimento.



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«Rilanciamo il turismo con le donne in vetrina», la proposta del consigliere regionale leghista toscano che indigna

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