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Attualità Sabato 07 Gennaio 2017 ore 21:06

No acciaio, Camping Cig in piazza col vin brulè

Il forno elettrico che cola vin brulè

Il coordinamento Art. 1-Camping Cig è sceso in piazza. A inizio del 2017 si doveva tornare a produrre acciaio, ma la prima colata è una provocazione



PIOMBINO — "Aferpi non cola l'acciaio, noi coliamo vin brulè", questo il presupposto che ha mosso il Coordinamento Art.1-Camping Cig a scendere in piazza e manifestare.

Lo hanno fatto con un forno elettrico simbolico costruito due anni fa, come ha spiegato Paolo Francini, sollecitando chi di dovere a realizzarlo concretamente perché a Piombino si tornasse a colare acciaio. Ma, nonostante l'inizio del 2017 doveva essere un periodo determinante per l'industria piombinese, i dubbi e le criticità restano tutte. 

"Oggi, considerato che non si è mosso niente siamo tornati qui in piazza a fare la prima colata visto che secondo quanto previsto nell'accordo di programma e dichiarato dalle istituzioni due anni fa, a inizio del 2017 si sarebbe tornati a produrre acciaio. - hanno detto gli organizzatori al microfono - Ecco è per questo che noi oggi coliamo vin brulè cercando di sollecitare le istituzioni e l'azienda perché si torni davvero al lavoro e a colare acciaio a Piombino".

Oltre al coordinamento Camping Gig in piazza c'era gli esponenti di Lavoro Salute Dignità, Adriano Bruschi di Legambiente, rappresentanti del Movimento 5 Stelle tra cui Daniele Pasquinelli e il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi che hanno espresso vicinanza al gruppo di lavoratori che da sempre ha pungolato gli sviluppi dell'accordo di programma.

Seppur in piazza ci fossero una cinquantina di persone, oltre al passeggio del sabato pomeriggio, i dubbi sul progetto Aferpi stanno avvinghiando anche i sindacati Fim-Fiom-Uilm-Ugl che dopo l'ultimo consiglio di fabbrica hanno concordato l'ultimatum per il 20 gennaio. Se entro quella data non ci sarà alcuna convocazione al Ministero, per definire una volta per tutte tempi e finanziamenti, i lavoratori saranno pronti a manifestare.

Dina Maria Laurenzi
© Riproduzione riservata


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