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giovedì 05 dicembre 2019

Attualità sabato 26 ottobre 2019 ore 14:00

Paesaggi liquidi, la mostra sostiene la ricerca

La mostra è il risultato del progetto di residenza d’artista “Santa Giulia Frantoio Arte”, promosso e realizzato dall’associazione Amici di Duccio



PIOMBINO — Inaugurata a palazzo Appiani a Piombino la mostra Paesaggi liquidi, risultato del progetto di residenza d’artista “Santa Giulia Frantoio Arte”, promosso e realizzato dall’associazione Amici di Duccio con il finanziamento di Regione Toscana e Giovani sì, e il patrocinio /partenariato del Comune di Piombino. Il progetto di residenza, che ha preso avvia l’11 ottobre in loc. Santa Giulia a Piombino, si concluderà nella sala Giovannardi con la mostra delle opere prodotte in residenza dalle artiste Anna Caruso e Isabella Nazzarri a cura di Arianna Baldoni, critico d’arte, giornalista e docente di storia dell’arte contemporanea. 

Santa Giulia Frantoio Arte è un progetto dell’associazione Amici di Duccio che si propone, senza finalità di lucro, di sostenere la ricerca scientifica nel campo della cura delle leucemie nei bambini e negli adolescenti, promuovendo l’attività creativa di giovani artisti e intellettuali, impegnati nelle arti e nella cultura moderna e contemporanea.

La mostra Paesaggi liquidi scaturisce quindi dalla volontà di realizzare lavori originali inerenti il tema della residenza secondo varie modalità di linguaggio e ricerca che le artiste sono chiamate a sviluppare in relazione anche al contesto paesaggistico e urbano del luogo in cui si trovano, toccando questioni di attualità che investono la società odierna. 

“Abbiamo accolto con grande soddisfazione questo progetto che interagisce profondamente con il territorio, rileggendo il paesaggio come risultato di fattori ambientali, economici e sociali, in chiave artistica – ha commentato il vicesindaco e assessore alla cultura Giuliano Parodi – Interessante inoltre l'esperienza delle residenze d'artista, un fenomeno che si sta affermando da alcuni anni nella scena contemporanea e che prevede, l’incontro fra arte e comunità, per fare della conoscenza reciproca un mezzo di riavvicinamento”.

Le due giovani artiste, Anna Caruso e Isabella Nazzarri, vivono e lavorano a Milano e sono laureate rispettivamente presso l’Accademia di Belle Arti di Bergamo e di Firenze.
Le artiste stanno lavorando a Piombino dall’11 ottobre, data di inizio del progetto, in stretta relazione con Anna Baldoni, il curatore, per confrontarsi sull’elaborazione del progetto di residenza ma anche spostandosi per visitare siti di particolare interesse geografico, storico e sociale. 

Per il progetto di residenza Anna Caruso ha realizzato una serie di dipinti come “La vita che avrei voluto” e “Non ricordare, crea”, nei quali la scomposizione e sovrapposizione di piani multipli richiama la mutevolezza, il movimento dinanico e il passaggio repentino da un’immagine all’altra. I dipinti di Isabella Nazzarri, come “Solitario” e “Piccolo quadro felice”, sono prodotti con smalti acrilici dalle cromie vibranti che si mescolano in un moto continuo creando atmosfere metafisiche, sognanti, misteriose.

Durante il periodo di residenza inoltre, verrà realizzato un docufilm, che testimonierà l’attività artistica di Caruso e Nazzarri includendo diversi sopralluoghi in varie realtà come quella delle Acciaierie di Piombino, le visite aperte al pubblico e alle scuole negli spazi della residenza d’artista e alcune brevi interviste alle artiste.

I dipinti saranno esposti e visitabili a palazzo Appiani fino al 29 ottobre.



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