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Attualità martedì 21 marzo 2017 ore 14:10

Decoro urbano, pochi questionari ma tante pecche

Claudio Capuano

Sicurezza, verde pubblico, viabilità, illuminazione e spaiamento strada, ecco i principali problemi emersi dai questionari riconsegnati al Comune



PIOMBINO — Prodotti i risultati del questionario inviato alcuni mesi a circa 750 commercianti e artigiani del territorio comunale per fare il punto su decoro urbano e sicurezza. Proprio l'assessore Claudio Capuano ha voluto coinvolgere le attività che insistono nelle varie zone della città per rilevare le criticità esistenti nei diversi quartieri e calibrare di conseguenza gli interventi.

Purtroppo di questionari ne sono stati riconsegnati solo 85, per la precisione 7 da Populonia, 7 da Salivoli, 9 da Riotorto, 61 dal quartiere Porta a Terra e 1 è risultato senza mittente). Nonostante questo è stato possibile constatare ugualmente l'umore della categoria, raccogliere suggerimenti e valutare le priorità.

“I risultati del questionario sono abbastanza immaginabili – afferma l'assessore Claudio Capuano – emergono con chiarezza alcune questioni sulle quali comunque abbiamo già intrapreso delle azioni. Per quanto riguarda l'illuminazione ad esempio, a fronte di una richiesta quasi corale di più punti luce, abbiamo già annunciato un programma di efficientamento energetico che risponde proprio a queste necessità. Anche per la viabilità, i dati rilevati ci confermano la necessità di procedere con il piano sul quale stiamo lavorando e che intendiamo chiudere entro l'anno. Un altro dato che emerge con chiarezza – continua Capuano – è quello della sicurezza. C'è una richiesta sempre maggiore di misure di videosorveglianza da parte di tutti i quartieri. In alcuni casi, Populonia e Porta a Terra, i commercianti hanno evidenziato anche la disponibilità a installare a proprie spese una telecamera per il monitoraggio della propria attività. Dall'altra parte, però, emerge una scarsa conoscenza del programma di controllo del vicinato che presuppone un impegno diretto da parte di tutti per il miglioramento del quartiere. Ci sono questioni inoltre che riguardano lo stato dei marciapiedi, rispetto ai quali dovremo fare uno sforzo economico e un piano di interventi delle situazioni più critiche. Complessivamente i risultati, che ci consentono di avere una mappatura precisa delle aree critiche, ci confortano sulle azioni che abbiamo intrapreso e ci aiutano a capire dove intervenire in maniera prioritaria. E' evidente che c'è ancora da lavorare e continueremo a farlo. Insisteremo nel coinvolgimento dei commercianti, che purtroppo in questa fase è stato piuttosto scarso, per il miglioramento della città”.

Il questionario era suddiviso in sei parti relative alle aree verdi, arredi urbani e immobili, illuminazione pubblica, pulizia strade e raccolta rifiuti, sicurezza urbana, viabilità. Sul verde pubblico si trattava di rispondere a tre domande; le prime due chiedevano una valutazione sullo stato di manutenzione delle aree a verde pubblico, parchi e giardini, la terza l'eventuale disponibilità ad adottare un'area. Per le prime due domande il giudizio dei quartieri ha oscillato tra l' insufficiente e il mediocre. Allo stesso tempo però, è emerso anche scarso interesse o totale indisponibilità ad adottare aree a verde pubblico e quindi a impegnarsi direttamente per migliorare una situazione che risulta poco soddisfacente.

Ugualmente per gli arredi urbani e immobili, in tutto cinque domande con le quali si chiedeva un'opinione su arredi pubblici, arredi privati, saracinesche, facciate degli immobili e vetrine. Le risposte hanno evidenziato un giudizio insufficiente o mediocre per gli arredi urbani pubblici e anche privati. Per i punti rimanenti, relativi soprattutto alla gestione del decoro da parte di attività private, valutazione sufficiente o più che sufficiente, ad eccezione della zona del centro città che ha valutato mediocremente il mantenimento delle saracinesche e la cura della facciata degli immobili.

Per l'illuminazione pubblica si evince una forte richiesta di nuovi punti luce e di un efficientamento energetico in tutti i quartieri. 

Valutazione insufficiente o mediocre anche per il servizio di spazzamento strade e del servizio di raccolta rifiuti, mentre per la sicurezza urbana si riscontra una fortissima richiesta di misure di videosorveglianza.

Infine voto generalmente mediocre o insufficiente per l'attuale assetto della viabilità, stato dei marciapiedi e, in alcuni casi, del manto stradale.



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