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domenica 15 settembre 2019

Attualità sabato 27 luglio 2019 ore 18:00

Check-list del Comitato per dire basta ai rifiuti

Foto di archivio

Dai carotaggi alla Vis, il Comitato Salute Pubblica ricorda gli impegni presi in campagna elettorale per lo stop all'ampliamento della discarica



PIOMBINO — E’ di queste ore la notizia che Navarra e Unirecuperi, i soci privati di Rimateria, si sono impegnati congiuntamente per il rinnovo della fideiussione necessaria per proseguire con i conferimenti i rifiuti in discarica. Ma al Comitato Salute Pubblica la storia relativa alla discarica di Ischia di Crociano sta andando un po' troppo per le lunghe.

"La politica continua a parlare di bonifiche, e fa bene, del resto è di bonifiche che questo territorio ha un disperato bisogno, ma di fatto continua a far affluire a Piombino rifiuti da ogni dove. - hanno commentato in una nota - Ci accusano di essere affetti da sindrome da NIMBY (not in my back yard), in realtà quello che ci stiamo chiedendo è Ma perché tutto nel nostro cortile? Dite che siamo esagerati? RiMateria, acciaio al piombo, Wecologistic, Tyrebirth, demolizioni navali ed ora si profila all’orizzonte anche la Solmine".

"L’Amministrazione che ha vinto le ultime elezioni ha promesso di impedire il suo ampliamento - ha ricordato il Comitato - ed ora la città, con il Comitato di Salute Pubblica in prima fila, pretende il rispetto di questo impegno". 

E allora, dopo la lettera aperta inviata al sindaco Francesco Ferrari in questi giorni, proprio dal Comitato arriva una check-list: effettuare i carotaggi per escludere la possibilità che sia stato conferito materiale pericoloso in discarica nell'ambito dell'inchiesta sul traffico illecito di rifiuti pericolosi in Toscana; inviare la lettera al Nucleo di Valutazione Regionale dei procedimenti di Via ove l'Amministrazione dichiara il suo no a qualsiasi ampliamento della discarica indicando tutte le criticità che sussistono attorno a questo progetto; definire il cambiamento d'uso della LI53 diminuendo le aree già destinate dal Regolamento Urbanistico al trattamento dei rifiuti e chiedendo che non vengano concessi altri spazi al trattamento, stoccaggio, spedizione e messa a dimora di rifiuti e sostanze tossiche; chiedere la Vis (Valutazione di Impatto Sanitario) nell'ambito della richiesta di ampliamento della discarica di Ischia di Crociano. 

"Per tutte le ragioni sopra elencate, riteniamo non accettabile l’autorizzazione di un solo metro cubo in più oltre a quelli già concessi con la Quarta Variante alle opere di chiusura della discarica, che dovevano essere al servizio della bonifica del Sin di Piombino. - e hanno aggiunto - Per i lavoratori di Rimateria, vittime incolpevoli delle scelte dei loro dirigenti, devono essere trovate altre soluzioni, come la possibilità di rientrare in Sei Toscana e di usufruire degli ammortizzatori sociali. Se vogliamo risolvere il problema una volta per tutte lavorando davvero per la messa in sicurezza della discarica e il suo utilizzo per le bonifiche, - hanno concluso dal Comitato - crediamo fermamente che il requisito imprescindibile sia la ripubblicizzazione di Rimateria: finché i privati otterranno dalla Regione la possibilità di coltivare nuovi volumi, continueranno a far arrivare rifiuti da fuori".

Insomma, il Comitato Salute Pubblica è determinato a fermare ogni ampliamento ed è pronto a farlo presentando anche un ricorso al Tar.



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