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martedì 16 luglio 2019

Attualità lunedì 18 febbraio 2019 ore 14:10

Sanità, Fials a un passo dallo stato di agitazione

"La scelta dell'ospedale unico articolato su i due presidi di Cecina e di Piombino ha determinato una riduzione delle risorse e delle attività"



PIOMBINO — Il sindacato Fials torna a segnalare la carenza del personale medico e del comparto nel presidio ospedaliero di Piombino.

"La scelta di realizzare un ospedale unico articolato su i due presidi di Cecina e di Piombino ha determinato una riduzione delle risorse e delle attività. - ha commentato il segretario provinciale Massimo Ferrucci - Molte sono state le promesse fatte nel corso del tempo per fornire nuovi assetti strutturali ed implementare i servizi ma ad oggi ciò che si registra come frutto di decisioni sbagliate è un progressivo impoverimento del numero degli operatori e delle prestazioni erogate". 

"Sono note le rilevanti diminuzioni degli interventi nelle Unità di Chirurgia, Ortopedia, Otorino, il rinnovato rischio di chiusura del Punto Nascita per la mancanza dei requisiti previsti dalle vigenti normative. In questo contesto si colloca la situazione di precarietà della Unità Operative di Medicina Generale dove alla elevata media di occupazione dei posti letto non corrisponde una adeguata presenza di operatori socio sanitari ed infermieristici", ha aggiunto domandandosi come le organizzazioni sindacali confederali abbiamo potuto condividere il piano di programmazione approvato dalla Conferenza dei Sindaci dove non c’è traccia dell’aumento delle risorse di personale e nessuna certezza per l’istituzione dell’Emodinamica. Dubbi anche sulla futura ristrutturazione del Pronto Soccorso.

"Siamo in assenza di una programmazione aziendale basata su certezze ed una gestione capace di fornire riposte al diritto alla salute dei cittadini e ai diritti dei lavoratori della sanità; al contrario viene praticata una propaganda fatta di annunci che si traduce in un mera operazione di bassa politica alimentata ed aumentata, in vista delle elezioni amministrative, anche da organizzazioni sindacali che fiancheggiano l’attuale maggioranza che governa la Regione e il Comune di Piombino". 

Fials ha chiesto un incontro al commissario Azienda Usl Toscana Nord Ovest conflitto preliminare alla proclamazione dello stato di agitazione; intanto ha risposto positivamente alla richiesta di incontro da parte del sindaco di Piombino. Nell'occasione saranno illustrate le posizioni sui temi della programmazione e della gestione della sanità della Azienda Usl Toscana Nord Ovest con espresso riferimento alla zona della Val di Cornia.



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