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giovedì 21 febbraio 2019

Politica giovedì 08 marzo 2018 ore 11:38

Spirito Libero pronto a voltare pagina

Da sinistra: Andrea Fanetti e Daniele Massari

Dal nazionale al locale, l'analisi del voto di Spirito Libero è uno sguardo lungimirante e aperto verso le amministrative 2019



PIOMBINO — La lista civica Spirito Libero, nella maggioranza di governo a Piombino, nel risultato elettorale delle politiche 2018 ha letto una "crescente insofferenza generalizzata verso l’establishment politico governante".

"Quanto successo in Italia, non ci sorprende né ci allarma oltre il dovuto perché anche se ci scopriamo tutti un po’ più egoisti e spaventati, questa è la Democrazia e la dobbiamo accettare analizzando i dati in modo sereno e lucido, senza settarismi o comportamenti da tifosi politici, anziché da persone razionali. - hanno commentato - Spirito Libero guarda a livello locale dove balzano agli occhi alcuni dati palesi: calo netto del Pd (-14%), calo evidente di Forza Italia (-7%), crescita moderata del M5s (+4%), boom della Lega (+18%), buona affermazione di LeU (+5,5%) rispetto ai dati nazionali". 

"A nostro avviso, - hanno aggiunto - questi spostamenti denotano due sentimenti negli elettori: di speranza (M5s e LeU) e di rabbia (Lega) intesa verso il Pd e i suoi alleati, ma va tenuto conto che il dato è per un livello nazionale, mentre quando si parlerà di un livello locale, spesso l’esperienza insegna che le cose possono cambiare. Lo schiaffo può perfino essere salutare se si imparano le lezioni, ma quello che ci preoccupa non è questo, casomai la possibile discontinuità per la gestione di alcuni grandi problemi che potranno risentire dei cambi a livello ministeriale (Ambiente, Sviluppo Economico e Infrastrutture)".

Proprio per questo Spirito Libero si dice intransigente su alcuni punti: no a industria vecchio stile, no a depotenziamento dell'ospedale, sì alla diversificazione, sì a infrastrutture logistiche e attenzione alla sicurezza e alla salute dei lavoratori e dei cittadini.

"Sulla base di questi punti, siamo aperti al dialogo con chiunque e leggendo i risultati attuali, riteniamo che i destini politici di Piombino si giochino sulle solite cose, che si chiamano Altoforno, 398, Porto, Ospedale e Bonifiche rimarcando, come scritto di recente, la difficoltà di questi elementi a convivere tra di loro. - e hanno concluso - Come Spirito Libero ci impegniamo a costruire un’area riformista e laica aperta, comprendendo bene che se queste parole non saranno interpretate in modo concreto, il rischio è che colui che oggi si dice progressista risulti il vero conservatore e le parole rimarranno chiacchiere".



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