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domenica 26 maggio 2019

Agenda Elettorale lunedì 26 febbraio 2018 ore 09:56

Udc, sul nazionalizzare Coppola richiama la Lega

Luigi Coppola

Il candidato al Senato nel collegio Toscana 2 ha ricordato che nel programma della coalizione di centrodestra non si contemplano nazionalizzazioni



PIOMBINO — "Abbiamo detto chiaramente fin da subito che qualsiasi forma di entusiasmo per un nuovo corso della vicenda Aferpi sia prematuro e fuorviante, con o senza firma ad un pre accordo, che non è un atto di cessione definitiva, tanto meno un concreto progetto industriale. Purtroppo, nel periodo elettorale vengono dette molte cose, non sempre espresse con sobrietà e piena consapevolezza", ha esordito Luigi Coppola candidato al Senato nella lista plurinominale Udc-Noi con l'Italia. 

"Per quel che riguarda affermazioni inerenti eventuali interventi dello Stato o forme di pseudo-nazionalizzazione di aziende private, sia che si tratti di comparti strategici per il paese come Alitalia, che di realtà produttive come gli stabilimenti siderurgici di Taranto o di Piombino, è opportuno chiarire che tali ipotesi non sono assolutamente contemplate dal programma del centrodestra. Pertanto, qualora la coalizione di centrodestra, di cui Noi con l’Italia-UDC è parte integrante, vincesse le elezioni assumendosi la responsabilità del governo del paese, percorrerà tutte le strade possibili per trovare una soluzione sostenibile e definitiva per la vicenda Aferpi, ma in un ambito rigidamente privatistico". 

Una puntualizzazione che arriva a seguito del comizio tenuto dal leader della Lega Matteo Salvini che dal piazzale della fabbrica ha parlato di nazionalizzare le acciaierie se l'intervento privato non fosse stato una volta per tutte incisivo (leggi qui sotto l'articolo correlato)

Nazionalizzazione a parte, per Coppola, comunque, lo Stato avrà un ruolo fondamentale. "Lo Stato farà la sua parte svolgendo il suo ruolo di controllo e di sostegno agli investitori, ma tutto ciò dovrà avvenire in un quadro normativo serio ed efficace, senza implicazioni strumentali e deleterie", ha concluso.



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