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giovedì 19 ottobre 2017

Politica giovedì 12 ottobre 2017 ore 09:30

L'iter, lo scontro e i ricorsi per quello sky-line

La replica del sindaco Bandini si sposta sull'aspetto tecnico della querelle legata alla riqualificazione dell'area in cui sorgeva la pizzeria Il Faro

SAN VINCENZO — Lo scontro tra il sindaco Alessandro Bandini e la lista d'opposizione Assemblea Sanvincenzina non accenna a smorzarsi. Lo si intuisce dalla replica fiume del primo cittadino che prima ha risposto a tono alle accuse (leggi l'articolo correlato) e poi è sceso nell'aspetto tecnico.

"In riferimento alla riqualificazione dell’ex pizzeria Il Faro c’è sempre stata da parte dell’Amministrazione la volontà politica di far eseguire, nel rispetto delle norme, gli interventi tesi al recupero del patrimonio edilizio esistente anche negli edifici fronte mare, nel rispetto dello sky-line così come definito dallo stesso Consiglio comunale. - ha detto il sindaco Bandini in una nota - È comprensibile che un cittadino possa ricorrere perché si ritiene danneggiato da un fabbricato che, pur parzialmente, gli riduce lateralmente la vista mare, ma è sconcertante vedere come si cerchi di buttare discredito sull'Amministrazione e sulla struttura tecnica portando a sostegno argomenti faziosi il cui scopo non è quello di pretendere interventi di qualità ma di far apparire la gestione dell'edilizia clientelare e capace di piegare le norme a seconda dell'interlocutore".

Per questo il sindaco Bandini ha ricostruito l'iter percorso per la riqualificazione dell'ex pizzeria. "Devono essere verificate le conformità agli strumenti di programmazione locali (Piano Strutturale, Regolamenti Urbanistico ed edilizio), alle norme regionali (LRT 65/2014, PIT) e nazionali (nel caso specifico codice di navigazione, DPR 380/2001, codice del paesaggio, L13/89, L 122/90 etc). - ha approfondito - Per molte di queste normative, spesso non chiarissime, è necessario adottare delle interpretazioni che consentano di valutare la fattibilità o meno di uno specifico intervento. Di norma, tali valutazioni vengono rese di dominio pubblico dal settore assetto del territorio affinché tutti i tecnici ed i cittadini interessati possano usufruire delle stesse interpretazioni per i loro interventi".

Per quanto riguarda la pratica del Faro, Bandini ha sottolineato che le fasi di confronto non sono mancate. "Il complesso lavoro di verifica e, perché no, di interpretazione, ha portato al rilascio prima di un permesso di costruire, annullato dal Tar, ma sul quale pende un possibile ricorso della proprietà davanti al Consiglio di Stato che ha invece interpretato diversamente un articolo del Piano Strutturale non escludendo la zona dal rispetto dello sky-line. - e ha aggiunto - Il nuovo progetto presentato, ridotto di un piano, in conformità alla sentenza del Tar Toscana e ferme restando le precedenti valutazioni tecniche, nel cui merito il Tar stesso non si era espresso, ha ottenuto nuovamente il permesso di costruire in quanto l'ingombro proposto risulta contenuto nello sky-line esistente. Tutto questo a dimostrazione che nessuno, né sindaco né giunta, hanno mai scaricato le loro presunte colpe, tantomeno sulla parte tecnica; le scelte di questa Amministrazione sono sempre state portate avanti nella massima trasparenza verso i cittadini, i primi referenti dell’Amministrazione".

Ora in via Pianosa è arrivato un nuovo stop e il Tar dovrà esprimersi a giorni. La giunta ha dato mandato di costituirsi presso il Tar contro quest'ultimo ricorso.

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