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venerdì 19 aprile 2019

Attualità venerdì 03 marzo 2017 ore 09:43

Aumento Tari, per Parodi colpa dell'area vasta

Si preannunciano aumenti sulla Tari che per la prima volta è stata calcolata sulla base del piano Sei Toscana dopo l'ingresso in Sto Sud



SUVERETO — L'anno scorso i Comuni non hanno aumentato le tariffe Tari in quanto, dopo l'ingresso della Val di Cornia in Ato Sud avvenuto concretamente a novembre 2015, il calcolo delle tariffe si è basato sul piano finanziario 2015 dell'Asiu dato che il piano di Sei Toscana è arrivato successivamente all'approvazione del bilancio. 

Quest'anno, però, non sarà così. E dal Comune di Suvereto mettono subito le mani avanti. “Quest’anno per la prima volta il Comune di Suvereto ha calcolato le tariffe con il piano finanziario di Sei Toscana che ha una modalità di contabilizzazione dei costi completamente diversa che fa schizzare in alto i costi fissi. - ha fatto sapere il sindaco Giuliano Parodi -  Questi dati, inseriti nella formula di calcolo Tari stabilita dalla legge, determinano un aumento sulle grandi superfici anche con pochi componenti del nucleo familiare, mentre vengono agevolate le piccole abitazioni”.

Le conseguenze di questo cambiamento le espone chiaramente l'assessora con delega all'Ambiente Jessica Pasquini: "il 37% delle utenze avrà una riduzione della bolletta, il 44% avrà un aumento contenuto e un 19% avrà un aumento rilevante della bolletta a causa della maggior rilevanza delle superfici”.

A Suvereto, comunque, sono stati mantenuti tutti gli sgravi del 2016, anche se come hanno annunciato gli amministratori gli aumenti in bolletta si vedranno.

“La conclusione è chiara - ha concluso il sindaco Parodi - dati alla mano, le aree vaste non portano nessun beneficio economico, visto che l'aumento della Tari è dovuto in gran parte, non all'aumento del costo del servizio (spazzamento e raccolta) ma ai costi fissi, ovvero l'ammortamento di mezzi, uomini, attrezzature, sedi di impianto. Ed è paradossale che il Pd continua a sostenere ed applicare la logica delle aree vaste ovunque, la sanità ad esempio, raccontando ai cittadini che in questa modo si riducono i costi e aumentano i servizi".



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