"Le parole di Elvis Cosimi sono gravissime: se un giovane consigliere comunale di Fratelli d’Italia si spinge ad affermare che 'l’antifascismo è mafia', facendo eco alle dichiarazioni del leader di Casa Pound, la misura diventa colma. Le istituzioni democratiche non possono tollerare questo ennesimo tentativo di distorcere la realtà e di seminare odio nei confronti di coloro che, dichiarandosi antifascisti, non esprimono un punto di vista ma un valore costitutivo della nostra Repubblica, che è anche espressamente richiamato nello Statuto della Regione Toscana. Chiediamo, come hanno già fatto le forze d’opposizione in Consiglio comunale a Piombino, le dimissioni di Cosimi e una presa di posizione netta da parte del sindaco Ferrari. Le sue posizioni sono incompatibili con il ruolo che ricopre". Così Simone Bezzini, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale e Alessandro Franchi, consigliere regionale PD, sulla vicenda del post del consigliere comunale di FdI Elvis Cosimi.
Si aggiungono anche gli esponenti Pd regionali alla lista di quanti chiedono le dimissioni del consigliere comunale di Fratelli d'Italia Elvis Cosimi al centro della bagarre per il suo recente post Facebook a commento degli episodi di Torino (leggi qui l'articolo collegato). Intanto, il post di Cosimi non risulterebbe più visibile sui social e a raffreddare gli animi ci pensa il sindaco di Piombino che non condivide la richiesta di dimissioni ma invita il consigliere a scusarsi senza alcuna giustificazione ritenendo le sue dichiarazioni gravi e inopportune, comunque un segnale di inesperienza tenendo conto della giovane età del consigliere.