Lavoro

Carichi bellici in porto, sciopero Usb

"Oltre a partecipare alle manifestazioni per la pace, invitiamo le organizzazioni sindacali a dare seguito a questa protesta"

Torna nel porto di Piombino la nave Severine, noleggiata dal Ministro della difesa italiano, per il trasporto di materiale bellico.

Per la giornata di martedì 27 Gennaio l'Usb ha proclamato uno sciopero di 24 ore rivolto ai lavoratori portuali, invitando anche gli altri sindacati a sostenere lo sciopero. "Invitiamo i portuali a rifiutarsi di caricare e scaricare materiale bellico. Decine e cedine di mezzi militari e contenitori transiteranno nel piccolo porto toscano ancora in contemporanea con la metaniera".

"Invitiamo le altre organizzazioni sindacali, in particolare la Cgil, oltre a partecipare alle manifestazioni per la pace a dare seguito a questa protesta utilizzando i propri strumenti sindacali", hanno concluso.

Già nei giorni scorsi le Donne in nero di Piombino e Sinistra Italiano, in due distinte note, avevano espresso un no netto al far diventare il porto locale un ingranaggio dell'economia di guerra (leggi qui l'articolo collegato).