Politica

Jsw, bilancio in chiaroscuro per Lega e FdI

Per i consiglieri regionali di Lega e Fratelli d'Italia positivo l'avvio di un tavolo istituzionale, ma restano forti dubbi sui progetti dell'azienda

"Dall’incontro al Mise sul futuro della ex Lucchini un bilancio in chiaroscuro. Senz’altro positiva la notizia dell’apertura del tavolo su Piombino, segno, finalmente, di un’attenzione del governo sul futuro della città, dal punto di vista industriale, ambientale e non solo", così il consigliere regionale della Lega Marco Landi ha commentato l'esito dell'incontro in videoconferenza di giovedì sul rilancio del polo siderurgico di Piombino (leggi qui l'articolo collegato).

"Ancora ombre pesanti, purtroppo, per quanto riguarda la questione Jsw. - ha aggiunto - Non bastano gli impegni e le promesse: servono fatti, a partire da un piano industriale degno di tale nome che possa delineare il futuro delle acciaierie. Non c'è più tempo da perdere".

Dello stesso avviso Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. “La volontà del Governo Draghi di aprire un tavolo istituzionale per la città di Piombino è un importante passo in avanti per risolvere l’annosa questione della ex Lucchini. La città necessità infatti di infrastrutture moderne che la rendano competitiva nel panorama europeo. La richiesta di istituzione del tavolo era anche una delle proposte contenute nel documento che il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità su iniziativa del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, alla stesura definitiva del quale ha lavorato anche la Presidente della seconda Commissione Ilaria Bugetti. Jindal, purtroppo, ha dimostrato ancora una volta di non aver elaborato un serio piano industriale di rilancio del polo siderurgico. - e ha concluso - Jsw deve prendersi l’impegno di mettere a punto una road map strategica per la ex Lucchini”.