"Diciamolo chiaramente: serviva il Governo Meloni per uscire dalle sabbie mobili del passato, dalle troppe promesse a vuoto e dall'immobilismo che ha paralizzato Piombino per anni. Era necessaria la determinazione politica di questo esecutivo per sbloccare finalmente uno stallo che penalizzava il territorio, le imprese e le famiglie".
Parole della consigliera regionale di Fratelli d'Italia Marcella Amadio commentando la firma dell'Accordo di programma Jsw nell'ambito del progetto di rilancio del polo siderurgico (leggi qui l'articolo collegato).
“La firma dell’Accordo di Programma per il polo siderurgico di Piombino, siglato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, segna una svolta fondamentale e attesa da troppi anni. Finalmente si mette la parola fine a una lunga stagione di incertezze, tracciando una rotta chiara per il rilancio industriale di un sito che è nel DNA economico della nostra regione e dell'intera nazione. - ha commentato Amadio . Un ringraziamento sincero va al Ministro Adolfo Urso e a tutta la struttura del Mimit per aver condotto le trattative con una linea ferma, pragmatica e sempre orientata al bene collettivo".
Soddisfazione anche per il deputato e coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, Francesco Michelotti.
"L'intesa raggiunta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta una svolta attesa da anni per Piombino e per l'intera siderurgia italiana. Grazie al lavoro determinato del ministro Adolfo Urso si passa finalmente dalle promesse ai fatti, con un piano industriale credibile che coniuga investimenti, innovazione, tutela dell'occupazione e bonifica ambientale. - ha commentato - Dopo anni di incertezze e accordi rimasti sulla carta, il Governo Meloni dimostra di avere una visione strategica per l'industria nazionale e la capacità di accompagnarla con azioni concrete. La piena salvaguardia dei lavoratori, il monitoraggio degli impegni assunti e gli investimenti previsti restituiscono fiducia a un territorio che merita di tornare protagonista. Fratelli d'Italia continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare il sistema produttivo italiano, difendere il lavoro e rilanciare i grandi poli industriali del Paese, nella convinzione che la crescita economica passi attraverso una politica industriale seria, responsabile e orientata al futuro".