Sinistra Italiana Avs risponde a Fratelli d'Italia a proposito della Tari.
"Abbiamo letto la replica di Fratelli d’Italia Piombino alle nostre proposte per abbassare le tariffe Tari cresciute a dismisura in questi ultimi anni e li ringraziamo per l’attenzione. Purtroppo il nostro tentativo è stato scambiato per propaganda, quando sarebbe bastato avere un po’ di umiltà e di capacità di ascolto, merce rara nella maggioranza che governa Piombino. - hanno commentato - Avevamo infatti fatto quattro proposte e una domanda. Fratelli d'Italia ne affronta una sola, e la travisa. Non abbiamo mai scritto che recuperare l'evasione basti a ridurre la Tari. Abbiamo scritto che il recupero di utenze mai dichiarate, come si capisce dalle soluzioni proposte, allarga la base su cui si ripartisce il Piano Economico Finanziario (PEF) da cui derivano le tariffe, e che le somme incassate sugli anni pregressi, accantonate in avanzo vincolato, possono ridurre la quota di gettito da coprire con la tariffa. Lo stesso comunicato di FdI riconosce nel Piano una componente per i crediti inesigibili: è il meccanismo per cui l'evasione ricade su chi paga. Non vogliamo nemmeno pensare che un partito al governo difenda gli evasori".
"Sul resto, silenzio. Nessuna risposta sulla possibilità di verificare pubblicamente il PEF voce per voce e sull'uso dell’imposta di soggiorno. Nessuna smentita sulla partecipazione del Comune a sole 5 riunioni ATO su 22 tra il 2022 e Marzo 2026. - hanno evidenziato - Nessuna risposta nemmeno sulla strategia dei cosiddetti cassonetti intelligenti. Il 20 Marzo 2025 l'assessora Bacci annunciava la tariffa puntuale dal 1° Gennaio 2026. Il 25 Settembre dello stesso anno il sindaco Ferrari la rinviava perché non se la sentiva di chiedere ai cittadini 'ulteriori sacrifici'. Da allora nessuna nuova data e nessun atto per consegnare le tessere. Un rinvio deciso dopo aver acquistato cassonetti - il cui costo i piombinesi pagano nel PEF e che non servono a nulla - solo per non affrontare una scelta impopolare. Chi sostiene di dover ottenere garanzie da SEI Toscana prima di procedere è lo stesso che al tavolo dove quelle garanzie si negoziano si è seduto cinque volte su ventidue. E dice di voler risparmiare ai cittadini sacrifici non fa niente mentre la Tari continua a salire di anno in anno".
Sinistra Italiana Avs attacca sindaco e maggioranza di governo: "Il tempo di dare la colpa ad ARERA e agli altri è abbondantemente finito. Chi governa lavora e propone, non accetta che le cose vadano così perché qualcun altro ha deciso che vadano così. Per questo - hanno concluso - ripetiamo le nostre proposte e continuiamo a chiedere all'amministrazione il costo di acquisto e manutenzione dei cassonetti e la quota nel PEF, se esiste una data per l’introduzione della tariffa puntuale, la presenza alle riunioni ATO e l’avvio di un percorso per la verifica sulle voci del PEF".