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mercoledì 11 dicembre 2019

Politica domenica 04 agosto 2019 ore 10:37

Costa urbana, il M5s teme un flop

"Ecco spiegato perché in tutti questi anni nessun investitore si sia mai fatto avanti per il piano in località Macelli"



PIOMBINO — Il Movimento 5 Stelle torna sulla questione della costa urbana. Dopo i due progetti presentati dall'assessore Riccardo Gelichi, i pentastellati avevano chiesto di parlarne in Quarta Commissione, occasione per valutare la sostenibilità del progetto dedicato agli ex Macelli (leggi qui l'articolo correlato).

Ora, in una nota condivisa sui social, il Movimento 5 Stelle chiarisce ulteriormente il suo pensiero.

"La riqualificazione della costa urbana è sicuramente un obiettivo da percorrere, in quanto funzionale all'attrazione di nuove frequentazioni, e conseguentemente ad una nuova economia in città; ma per quanto ci è dato sapere il nuovo piano di riqualificazione proposto dall'assessore Gelichi nasce con gravi lacune che ne comprometteranno inevitabilmente lo sviluppo. - hanno spiegato - Anzitutto ci riesce difficile parlare di novità, in quanto il piano ripercorre, anche nei sui numerosi aspetti negativi, quello già varato nel 2006 dalla prima Giunta Anselmi a partire dalla previsione di una struttura turistico-ricettiva in Località Macelli". 

"Qualcuno si sarebbe dovuto chiedere perché la succitata previsione, a distanza di anni, sia rimasta solo sulla carta. - hanno commentato - Le motivazioni sono molteplici, ma su tutte prevale il fatto che l'intervento di riqualificazione fosse tutto demandato all'iniziativa privata. Su quella zona grava la vicinanza con il cimitero con tutte le conseguenti limitazioni in termini di fascia di rispetto". 

"Deve essere ripensato l'accesso alla spiaggia, - hanno aggiunto - opera che prevede un esborso economico di tutto rilievo, anche per la presenza di uno scarico di acque chiare sovrapposto alle esistenti scale di accesso, oltre alla presenza di una privata abitazione sulla destra delle stesse. Poco più avanti c'è una falesia franante, inquinata dalla presenza della vecchia discarica cittadina che necessita di essere bonificata. Tutto questo prevede un investimento iniziale di svariati milioni di euro, tutto per una struttura prevista di 84 posti letto, vicino ad una spiaggia di piccole dimensioni ed in un comune che, purtroppo, ancora non ha una vocazione turistica. Ecco spiegato perché in tutti questi anni nessun investitore si sia mai fatto avanti. E' evidente che senza un iniziale investimento di carattere pubblico sulla zona nessun investitore si affaccerà mai".

Per il Movimento 5 Stelle il primo passo da fare sarebbe quello di ricavare un accesso alla spiaggia agevole, bonificare l'area e mettere in sicurezza la falesia magari accedendo a bandi europei o regionali. Insomma partire da piccoli passi. 

E a proposito di piccoli passi, i pentastellati propongono l'opera di riqualificazione dalla zona sotto via delle Mura, "in quest'ambito la spiaggia è stata irrimediabilmente compromessa dai lavori di consolidamento della frana, - hanno detto - si potrebbe iniziare con un intervento pubblico per la costruzione di una pedana in legno amovibile per consentire la balneazione, la cui gestione verrebbe messa successivamente a bando insieme ai servizi".



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