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martedì 26 settembre 2017

Spettacoli giovedì 22 giugno 2017 ore 14:40

Fusioni, la musica apre le porte della città

Paolo Frassinelli, Paola Pellegrini, Massimo Giuliani, Fabio Serini

Ecco Fusioni Piombino Festival, un'iniziativa che porta la musica nelle più suggestive location della città. C'è anche l'Orchestra della Toscana

PIOMBINO — Si chiama Fusioni Piombino Festival e ambisce a diventare il must degli appuntamenti dell'estate piombinese sotto il profilo culturale e artistico. L'assessora alla Cultura Paola Pellegrini, affiancata dal sindaco Massimo Giuliani, da Fabio Serini della Fondazione Livorno e da Paolo Frassinelli dell'Orchestra Regionale Toscana, ha presentato questo progetto che raccoglie al suo interno una serie di concerti, tutti di altissimo livello e alcuni dei quali gratuiti, che andranno a impreziosire diverse location della città. 

Ad aprire il festival il 12 luglio è il concerto in piazza Bovio nel nostro teatro naturale vista mare. L'Orchestra della Toscana, tra le promotrici di questo festival, ha scelto come location d'eccezione Cittadella per "I fiati all'opera" con la presenza dell'attore trasformista Alessandro Riccio (28 luglio ore 21.30) e il parco archeologico di Baratti e Populonia (3 agosto ore 21.30). Gli appuntamenti si succederanno fino a settembre, proponendo anche gli appuntamenti già noti al pubblico piombinese racchiusi nei programma di Cittadelle del Jazz, Populonia Suoni dal Mondo, Calmoresca Emotion e il cinema sotto le stelle. Ogni appuntamento, inoltre, sarà l'occasione per apprezzare la mostra fotografica "Una città senza musica è una città morta" proposta da 5 fotografi amatoriali.

Soddisfatta l'assessora Pellegrini che ha sottolineato la volontà di proporre sì un evento che arricchisca l'estate piombinese, ma allo stesso tempo un'iniziativa stabile dia il segno di una nuovo sensibilità culturale. Un entusiasmo che ha contagiato Fabio Serini della Fondazione Livorno che ha deciso di credere in questo progetto. 

Per il progetto saranno investiti 50mila euro a fronte del contributo comunale di circa 13mila euro, 9mila della Fondazione e quello degli sponsor.

Per il sindaco Massimo Giuliani un nuovo segnale della rinascita piombinese. "Consideriamo questo evento in maniera del tutto particolare", ha detto il primo cittadino durante la presentazione intravedendo nella parola fusioni la speranza e la voglia di riscatto di questa città.

Dina Maria Laurenzi
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