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Lavoro lunedì 17 febbraio 2020 ore 16:46

Jsw, martedì l'incontro al Mise

Gli attivisti del Camping Cig hanno organizzato una manifestazione-presidio e invitano a Piombino il presidente Conte



PIOMBINO — Si svolgerà martedì 18 febbraio alle 11 l'incontro al Ministero dello Sviluppo economico su Jsw Steel Italy srl a Piombino.

Convocati i ministeri dello Sviluppo economico, del Lavoro e dell'Ambiente, i sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil e Uglm, Comune di Piombino, Provincia di Livorno e Regione Toscana, Invitalia, Agenzia del Demanio e Autorità di sistema portuale. Presenti i vertici aziendali.

Tra gli argomenti nevralgici dell'incontro la proroga di quattro mesi per la presentazione del piano industriale per il rilancio dello stabilimento piombinese.

In occasione dell'incontro gli attivisti del Camping Cig hanno organizzato una manifestazione-presidio sotto al Mise ed invitando tutte le organizzazioni sociali e politiche a promuovere parimenti la presenza a Roma per far sentire la voce di Piombino al Ministero.

"Affinché questo non sia l’ennesimo incontro dilatorio ma una vera trattativa, - hanno detto dal Camping Cig - come in ogni trattativa ci devono essere contropartite, che diano risposte sulla tutela di occupazione, ambiente e possibilità di sviluppo diversificato della città, in particolare sui punti che seguono: al termine dei 4 mesi presentazione di un piano industriale definitivo per le 3 fasi previste; trasformare le promesse contenute nell’Adp in impegni certi con penali in caso di inadempienze; entro brevissima scadenza far partire i 18 milioni di euro per i treni di laminazione, quelli per la tempra e la demolizione dei vecchi impianti; no acciai al piombo; i nuovi impianti siderurgici devono essere allontanati dalla città e dotati della migliore tecnologia possibile per la protezione dell’ambiente; ogni incentivo va concesso in base all’avanzamento degli investimenti e il porto deve poter avere la possibilità di uno sviluppo diversificato; il Commissario deve restare fino al termine del progetto, con poteri rafforzati; la dislocazione di nuovi impianti e l’occupazione di aree non siano di ostacolo ad uno sviluppo economico diversificato; ammortizzatori sociali e scivoli per eventuali esuberi devono essere allineati a quelli di Taranto".

Infine, il coordinamento chiede che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte venga a Piombino per confrontarsi con lavoratori e cittadini sull’accordo di programma, sulle misure da prendere nelle Aree di Crisi Complessa e Sin, sulle bonifiche e sul sostegno al reddito verso tutti i soggetti in grave difficoltà economica.



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