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martedì 26 settembre 2017

Attualità sabato 15 luglio 2017 ore 14:21

Maturità: giovani e bravi che guardano al futuro

Il cento alla maturità non è solo un numero, rappresenta 5 anni di studio e impegno e i sogni nel cassetto per il futuro. Parlano i centisti

PIOMBINO — Giovani e pronti a scrivere un nuovo capitolo della loro vita. Stiamo parlando della nuova ondata di maturandi che si appresta a trovare la loro strada nel mondo del lavoro o iniziando un percorso di studi universitario.

I quadri sono stati affissi, c'è chi ha tirato un sospiro di sollievo e chi ha visto ripagati anni di studio e impegno. Quest'anno gli istituti superiori piombinesi hanno vantato 14 centisti, ragazzi che studiando sodo e dando il massimo sui banchi di scuola hanno ottenuto il massimo dei voti alla maturità.

Scorrendo quei fogli affissi all'ingresso della scuola sono solo nomi, ma dietro quei nomi ci sono sogni, passioni, ambizioni e speranze. Siamo riusciti a contattarne alcuni e vi raccontiamo, attraverso le loro parole, questo importante passaggio. 

"Colgo subito l'occasione per fare i complimenti anche a tutti gli altri ragazzi e ragazze. - così ha esordito Francesco Carli dell'ITC Einaudi - Personalmente c'è tanta soddisfazione da parte mia, e reputo questo voto come un punto di partenza. Al di là del voto in se stesso, ciò che mi ha reso soddisfatto è stato sicuramente il percorso compiuto lungo questi 5 anni. La mia intenzione è quella di continuare gli studi all'università, quindi spero che questo sia solo il primo obiettivo raggiunto dei tanti che mi sono prefissato".

"La soddisfazione sta più nel percorso fatto che nella votazione in sé: l'impegno e l'interesse hanno reso tutto molto spontaneo", chiaro e coinciso è stato Alessandro Faggiani del liceo Carducci. "Ovviamente sono contento del risultato, conclusione di un lungo percorso scolastico faticoso ma anche piacevole", ha aggiunto il compagno Niccolò Francini.

"La votazione che ho raggiunto rappresenta la perfetta conclusione di un percorso intenso di studio, ma soprattutto di cinque anni importanti di cambiamento personale, grazie alle mie compagne e ai miei professori. - ha commentato l'ormai ex liceale Martina Quatraccioni - Sono soddisfatta del mio risultato che è per me anche un incoraggiamento per il futuro!".

"In previsione dell'esame ero così tesa, che adesso posso considerarmi pienamente soddisfatta del risultato ottenuto! Ma lo considero come il primo di una serie di traguardi che intendo raggiungere, nella consapevolezza che nonostante la vita sia sempre imprevedibile e che non si possa ottenere tutto ciò che si desidera. L'impegno e una forte determinazione sono componenti fondamentali per avvicinarsi il più possibile alla propria meta", concretezza nelle parole di Martina Baroncelli dell'Ipsct Ceccherelli.

"Devo dire che è stato un risultato tanto gratificante quanto inaspettato. La maturità è sicuramente la prima vera esperienza che ti mette alla prova ed aver superato l'esame con il massimo dei voti è senza dubbio un incoraggiante 'benvenuta' a quella che chiamiamo 'vita vera'", ha commentato Virginia Cantini del Carducci a cui le fa eco la compagna di classe Caterina Ridi: "Penso di poter affermare che sia stata una soddisfazione che ha coronato un percorso liceale impegnativo, ma al tempo stesso gratificante. Il prossimo anno tutto sarà diverso, ma questo risultato rappresenta un bell'incoraggiamento".

Commenti pronfondi e al tempo stesso molto concreti che hanno condensato cinque anni di studi e giorni ad alta tensione per gli esami scritti e orali. Tra i centisti degli istituti piombinesi ci sono anche Gabriele Scarpelli, Anastasiya Kukhno, Giulia Antonini, Sofia Carducci, Lucrezia Ventura, Sara Bertocchi e Vanessa Fiorenzani.

Per i ragazzi della maturità si è chiuso un capitolo e, a prescindere dal voto che hanno preso, un grande in bocca a tutti loro nella speranza che la vita possa dar loro tante altre soddisfazioni.

Dina Maria Laurenzi
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