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giovedì 23 maggio 2019

Politica martedì 02 aprile 2019 ore 09:00

Opuscolo di fine mandato, errori e polemiche

Segnalate altre imprecisioni nella pubblicazione "Piombino. Un viaggio insieme 2014-2019" costata circa 17mila euro di soldi pubblici



PIOMBINO — Si continua a parlare del tanto discusso opuscolo del bilancio di fine mandato del sindaco Massimo Giuliani stampato in 17mila copie, distribuito a tutte le famiglie piombinesi e costato 16.777,00 euro.

Dopo la segnalazione del Comitato Salute Pubblica su qualche incongruenza rispetto alla questione rifiuti, alla lettura del vademecum 2014-2019 salta all'occhio un'altra pecca. E' quella dell'attivazione dei Punti blu, descritta a pagina 47. In realtà l'attività di noleggio lettini e ombrelloni in alcune spiagge cittadine attesa dal 2018 non è ancora andata in porto a causa di un contenzioso sollevato da uno dei partecipanti al bando con relativa sentenza del Tar impugnata dal Comune.

Certo è che la pubblicazione Piombino. Un viaggio insieme 2014-2019 non è partito sotto una buona stella. Il lavoro redatto dagli uffici comunali sotto il coordinamento di un professionista esterno è subito saltato all'occhio e alle critiche a causa le cifre delle casse comunali impiegate. I primi a segnalare la nota spese il Movimento 5 Stelle in un post su Facebook.

L'opinione pubblica, a colpi di post sui social, si è scatenata commentando le cifre dei singoli capitoli di spesa indicati nelle determina dirigenziali di riferimento, la 288 e la 297 del 2019.

Complessivamente, infatti, sono stati spesi 16.777,00 euro. Nello specifico 8.700,00 euro è l'importo assegnato a un professionista di Lucca per l'attività di redazione e progettazione grafica del bilancio di fine mandato 2014-2019. La stampa dell'opuscolo di 52 facciate più copertina, presso una stamperia con sede legale a Pisa, è costata 6.552,00 euro e 1.525,00 euro per la distribuzione affidata a una impresa locale.

Sicuramente il sindaco Massimo Giuliani, che non si ricandiderà alle prossime elezioni per un altro mandato lasciando la sfida delle amministrative ad Anna Tempestini, voleva lasciare nero su bianco il percorso fatto durante il suo mandato. Mossa, però, che ha scatenato malumori e polemiche in un clima preelettorale per nulla disteso.

Dina Maria Laurenzi
© Riproduzione riservata



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