QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 14°16° 
Domani 15°19° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
lunedì 20 maggio 2019

Politica sabato 13 ottobre 2018 ore 16:13

Porto Piombino, "totale fallimento della politica"

Francesco Ferrari

"Assegnati spazi demaniali ancora inesistenti", lo ha detto il consigliere Ferrari che denuncia "errate strategie e milioni di euro buttati al vento"



PIOMBINO — "Non arriva alcun segno di vita dagli sbandierati insediamenti di grandi società private: dovevano rappresentare un contributo per la ripresa economica ed occupazionale di una città che, purtroppo, non si può più permettere di aspettare", a dirlo è il consigliere Francesco Ferrari rappresentante di Fratelli d'Italia in Val di Cornia.

"Numerosi sono stati i proclami, come numerosi sono gli errori di cui la politica si è resa responsabile. Tra quelli più madornali se ne annoverano tre, i maggiori. - ha sottolineato Ferrari - Il primo, di aver speso milioni di euro senza una concentrazione degli investimenti, facendolo a macchia di leopardo, cosicché oggi tutto è avviato e niente concluso. Il secondo, di non aver integrato alle opere portuali quelle infrastrutturali di connessione del porto alla rete ferroviaria e viaria, come se un porto potesse funzionare senza strade e ferrovie di collegamento. Il terzo, di aver deciso curiosamente di assegnare in concessione spazi demaniali (banchine e piazzali) ancora inesistenti. Questa ultima decisione è a dir poco anomala, come anomala è l’intera procedura di concessione in favore di Pim e General Electrics".

"In entrambi i casi, infatti, - ha aggiunto il consigliere - l’aggiudicazione non è cominciata con un bando pubblico bensì con una manifestazione di interesse delle due società; successivamente nessuno ha manifestato un interesse concorrente così che Pim e Ge vantano un diritto su quelle aree ancora da completare. Non spetta comunque a noi valutare la regolarità delle suddette procedure; siamo certi che il personale dell’Autorità portuale piombinese abbia sempre lavorato con professionalità e rispetto delle regole; coltiviamo semmai qualche perplessità sull’operato dei politici".

Ad oggi i lavori al porto di Piombino non sono ancora ultimati. "Manca - come ricorda Ferrari - il completamento del piazzale della darsena nord, con la infrastrutturazione di un’area di 195.000 mq, il cui costo si aggira attorno a 49 milioni di euro, non a carico dei soggetti privati bensì del pubblico (39 a carico della Regione e 10 dell’Autorità di Sistema). Ciò comporta che ad oggi Pim e Ge non hanno ancora a disposizione le aree su cui avrebbero dovuto già investire. Per colpa dell’inefficienza della politica - ha concluso - sono a repentaglio importanti investimenti privati; e se dovessero esserci passi indietro da parte di questi ultimi, arriverebbe anche la beffa di milioni di euro spesi per infrastrutture senza certezze di un ritorno occupazionale ed economico".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Elezioni

Elezioni

Elezioni