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domenica 15 settembre 2019

Politica sabato 27 ottobre 2018 ore 15:10

Parodi con la piazza, "ma gli altri sindaci?"

C'era anche il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi alla manifestazione promossa da Comitato e cittadini contro i progetti Rimateria



PIOMBINO — Tra gli interventi che hanno animato piazza Cappelletti in occasione della manifestazione di protesta contro il progetto Rimateria c'è stato quello del sindaco di Suvereto Giuliano Parodi.

"Potrei avere una posizione scomoda - ha detto - visto che da sindaco rappresento uno dei Comuni proprietari della società. Quello che mi stupisce, però, è che ci sono altri sindaci che devono dare risposte". I Comuni soci sono 6: Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Sassetta, Suvereto e Castagneto Carducci che, sulla carta, ha più quote del borgo. Amministrazioni chiamate a dire la loro e ad esprimersi sul progetto Rimateria.

"Il Consiglio comunale di Suvereto si è espresso in maniera contraria al progetto Rimateria", ha puntualizzato il sindaco Parodi rispondendo per certi versi a quanto aveva affermato la società sul voto favorevole del comune di Suvereto all'assemblea Asiu del 13 Luglio 2018.

"In questi anni sono cambiati i termini. - ha aggiunto Parodi - Prima si parlava di Rimateria come progetto funzionale al sito siderurgico di Piombino, poi il progetto è diventato altro. Sono mesi che ci dicono che Rimateria non è il problema ma la soluzione (riferendosi all'azienda e al Pd, ndr), ma allora perché non vengono qui in piazza a dircelo?". In piazza a Piombino c'erano più di 700 persone che hanno chiesto a gran voce carotaggi e referendum.

Sul rinvio dell'assemblea dei soci inizialmente prevista per lunedì 29 Ottobre, il primo cittadino del borgo si è detto soddisfatto di quanto la mobilitazione dei cittadini sia riuscita ad ottenere, ma allo stesso tempo amareggiato visto che la notizia l'ha appresa solo dalle colonne dei quotidiani e non da canali ufficiali.

Il sindaco Parodi è stato un fiume in piena. "Qui c'è il vizio di sovrapporre il partito alle istituzioni. Il partito è di pochi, le istituzioni sono di tutti. - hanno commentato - Il sindaco è di tutti anche di chi non l'ha votato". 

Il riferimento è andato al sindaco di Piombino Massimo Giuliani, invitato a gran voce a dare ascolto alla piazza ed ad accogliere la richiesta di referendum già nel Consiglio comunale di martedì 30 Ottobre. Per il sindaco Parodi, che ha già annunciato il suo voto contrario all'assemblea dei soci Asiu per la vendita delle quote azionarie ai privati, è arrivato il momento di fare nome e cognome di chi ha le responsabilità a partire dal buco di bilancio Asiu.

Dina Maria Laurenzi
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